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IL TERMPWR

E chi é costui ? Sicuramente il soggetto é poco noto alla maggior parte degli utenti , ma é ugualmente indispensabile al funzionamento della catena SCSI . Vediamo di capirne di piú .
Abbiamo detto che i terminatori ricevono energia da una tensione che solitamente é la stessa dell'interfaccia (nelle immagini ai capitoli precedenti é indicata con +V) . Questa tensione é disponibile sui connettori SCSI, in modo da poter essere distribuita sul cavo, su un opportuno conduttore, noto con il nome di TERMPWR, ovvero TERMinator PoWeR (energia al terminatore) . Molto semplice . O no ?

Non cosí tanto semplice , purtroppo , perché :

  1. Molti dispositivi SCSI possono inviare la tensione alla linea TERMPWR , tra cui sicuramente il controller. Peró non tutti i dispositivi lo possono.
  2. Molti dispositivi sono dotati di terminatore interno, altri no
  3. Molti dispositivi possono avere una opzione per alimentare il terminatore interno dalla tensione interna del dispositivo stesso o dalla linea TERMPWR a scelta
  4. e , soprattutto , l'Utente medio non sa neppure di che si tratta

L'idea base é che il dispositivo guida del bus debba fornire anche la tensione alle terminazioni; in questo caso gli altri dispositivi vengono isolati dalla linea TERMPWR con opportuni jumpers. Se tutti i dispositivi sono alimentati dalla stessa sorgente, non ci sono problemi particolari se, per errore, la linea TERMPWR é collegata a piú dispositivi, in quanto sono dipendenti dalla stessa tensione dello stesso alimentatore.

Il problema si pone nel caso in cui alcuni dispositivi siano alimentati con una diversa sorgente di tensione : se tutti cercano di fornire contemporaneamente tensione a TERMPWR e questi livelli di tensione sono differenti, si possono verificare cortocircuiti piuttosto gravi, con danneggiamento delle apparecchiature e dei cavi.
In previsione di questa possibile evenienza le linee di alimentazione del TERMPWR spesso sono protette con  diodi e fusibili (o fusibili auto-ripristinabili).
Nello sfortunato caso in cui il fusibile bruciasse é evidentemente presente un qualche guaio sulla linea TERMPWR ed é opportuno dare una bella controllata al tutto prima di procedere oltre .
La verifica della linea TERMPWR, oltre con un tester (cosa a volte scomoda e pericolosa data la vicinanza dei pin) puó essere diagnosticata da uno sniffer (un connettore dotato di LED che indicano la presenza di vari segnali) o piú semplicemente da un terminatore attivo dotato di LED .

Per riassumere , solitamente TERMPWR é attivato sul controller (che fornirà la tensione al cavo) e disabilitato sulle altre unitá (anche se non obbligatorio) . Il terminatore delle unitá esterne é alimentato dal cavo o dall'ultima delle unitá stesse .
Possono tuttavia esistere casi in cui, data la tipologia delle connessioni, puó essere utile alimentare in modo diverso le terminazioni : SCSI permette una grande varietà di connessioni ed i casi particolari devono essere considerati con cura, come ad esempio la presenza di due controller sullo stesso bus.

In generale, si possono avere questi casi comuni

Peró attenzione : a volte la tensione di TERMPWR é sfruttata per alimentare apparecchi di basso consumo collegati di solito esternamente al PC, come ad esempio convertitori SCSI / parallela . In questo caso occorre che la catena o il dispositivo SCSI   fornisca la tensione TERMPWR per alimentare queste interfacce; se cosí non fosse , l'interfaccia non potrebbe funzionare.
Normalmente esse dispongono di un LED che indica il corretto stato dell'alimentazione : se non si accende, probabilmente é segno che manca la tensione su TERMPWR ed occorre provvedere. 

[continua]


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Aggiornato il 05/05/01.