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Cavi e connettori

Il mondo del PC difficilmente puó offrire qualcosa di piú "vario" e interessante delle connessioni SCSI .
La definizione non sempre univoca degli standard ed una certa "elasticità" nell'applicarli ha prodotto una proliferazione di connettori diversi sui vari dispositivi e quindi la caccia affannosa al tal cavo che converta 50 pin Centronics in 68 VHLD o altre piacevolezze del genere .
Se ne poteva fare a meno ? sicuramente si , ma non nel mondo caotico e ribollente del PC , dove l'architettura aperta consente a centinaia di produttori di mettere sul mercato migliaia di apparecchi diversi .

I Cavi

SCSI é un bus lineare e , per quanto possibile , anche la topologia delle connessioni deve esserlo . pertanto  non sono permesse connessioni a Y o derivazioni a T o altre stranezze ; SCSI é una daisy-chain , ovvero il cavo va da un dispositivo all'altro .Inoltre , come giá detto, il terminatore , anzi , i terminatori , sono parte integrante del bus .
Anche per i cavi vale la regola generale che i prodotti si suddividono qualitativamente in belli , normali e schifezze , caratteristica che spesso risulta proporzionale al costo .
Pur non necessitando di connettori e cavi interamente in oro con contatti in argento massiccio e schermatura in platino puro , sono da evitare i cavi a bassissimo costo , a cui corrisponde spesso una altrettanto bassa qualitá .
Il solito bastian contrario sará pronto a dire :"Tutte balle ! Sono solo fili ! Che cosa c'e'di diverso tra un filo ed un'altro ?"
Al tizio di cui sopra sará consigliato di provare a collegare l'antenna con il televisore usando il cavo del macinacaffé e la stampante parallela c, posta a 20 metri di distanza dal PC , con un cavo fatevelo-da-voi realizzato con gli scarti di quanto l'elettricista ha usato per l'impianto della casa !
La differenza c'é , anche se , purtroppo , spesso non é cosí facile da vedersi .
Queste differenze consistono esternamente nella qualitá del trattamento superficiale dei metalli e dalla qualitá della guaina di rivestimento ; internamente dal numero di conduttori , dalla loro sezione , dal fatto che siano twistati oppure no , ecc.
Se avete a che fare con una catena interna SCSI-1 , lunghezza e tipo di cavo non sono particolarmente leganti ; anche cavui di qualitá media sono adeguati , in quanto le frequenze in gioco sono limitate .
Se si vuole , peró , estendere la catena all'esterno del PC , sará opportuno , oltre che osservare i limiti di lunghezza indicati per l'interfaccia usata, , adottare cavi della miglior qualitá possibile .
É ovvio che la qualitá dei cavi dovrá essere ottima se si vogliono raggiungere le massime prestazioni (in distanza e velocitá )della connessione .

Vediamo per prima cosa i connettori

I connettori

Anche i connettori si sono evoluti assieme all'interfaccia ed ogni step della grande famiglia SCSI ne impiega uno particolare .

SCSI-1
Il connettore base dei dispositivi interni SCSI-1 é il tipo a 50 poli su due file da 25, distanziate di 2.54 mm (1/10"), simile al connettore Centronics dell'interfaccia parallela (cavo A). 
Esso é femmina sul dispositivo e quindi maschio sul cavo .
Esiste anche  un cavo a 50 poli detto IDT (Insulation Displacement Termination) con passo 1,27 mm
I connettori esterni possono essere diversi :
  • una versione schermata del connettore interno
  • un connettore lef-style con passo 2.16 mm che corrisponde al modello Centronics utilizzato per le stampanti parallele , ma a 50 pili (invece che 36) . Questo é diventato il piú comune , per la sua robustezza e per la facilitá di inserzione e disinserzione che lo avevano giá fatto preferire per le stampanti.
SCSI-2
SCSI-2 aggiunge la possibilità di impiegare connettori con una maggiore densità, ovvero con un ingombro più piccolo, a 8 o 16 bit . Sono standardizzati i tipi a 68 e 50 poli a cui corrispondono connettori esterni a 50 e 68 poli di dimensioni molto compatte (passo 1,27 mm)
SCSI-3
SCSI-3 rende definitiva la scelta delle versioni compatte dei connettori a 68 poli ed elimina il connettore a 50 poli , introducendo una ulteriore miniaturizzazione chiamata VHDCI 
VHDCI (SCSI-3 Extension)

VHDCI (Very High Density Cable Interface - connettore a densitá molto elevata) con passo di soli 0,8 mm, supporta lo standard SCSI-3 ed è stato introdotto per le connessioni esterne, potendone installare due o addirittura quattro, sul normale bracket si una scheda PC. Esistono comunque cavi di adattamento al 68 pin normale.

Un discorso a parte merita SCA , ovvero l'interfaccia SCSI prevista per i dispositivi hot-swap .

SCA (SCSI-3 Extension)

Anche la connessione SCA è accettata nello standard SCSI-3, specificamente per raccogliere in un solo connettore il bus SCSI, le alimentazioni ed i segnali di selezione dell' ID, il che facilita le operazioni di hot-swap, sempre più richieste dal diffondersi delle strutture RAID.

I connettori costituiscono uno dei drammi ricorrenti di chi usa SCSI . Va compreso , peró che é la proliferazione dei sistemi di interconnessione tra le periferiche che spesso rende problematico il collegamento é dovuta da una parte alla necessitá di maggiori prestazioni (velocitá , bandwidth) , dall'altro da problemi costruttivi e , non ultimo , economici .
Servono effettivamente tutti questi diversi connettori ? la risposta é sicuramente : NO !
Ma , purtroppo , visto che ci sono , bisogna cercare di conviverci .

DB25 , lo stesso della stampante parallela . La scelta é dovuta all' economicitá del connettore a vaschetta , ampiamente usato sul PC .
É impiegato per soluzioni a basso costo ,  a 8 bit , non critiche , spesso con scanner o simili .
É assolutamente importante distinguerlo dal connettore della parallela in quanto lo scambio dei connettori puó procurare danni .
Centronics , la stessa famiglia adottata dalle stampanti parallele , ma con un maggior numero di poli (50 invece di 36) . É il connettore standard di SCSI-1 . Si tratta di un componente di ottima qualitá , ma é ingombrante e poco si adatta alle moderne soluzioni miniaturizzate
DB50 , della stessa famiglia della stampante parallela , ma con 50 poli su tre file . Di uso non comune
HD50 (High-Density 50) : si tratta di connettori di dimensioni ridotte , con 50 poli su due file . Sostituisce i precedenti in quanto piú pratico e piú piccolo
HD68 : come sopra , ma a 68 poli , per le interfacce Wide
SCA , a 80 poli . Questa interfaccia é specifica per le unitá hot-swap , in quanto comprende nel connettore anche l' alimentazione (+5V e +12V) e le linee di selezione dell' unitá (ID). I dischi SCA dispongono di questo connettore e sono previsti per l' inserzione diretta su backplane o moduli hot-swap.
VHDCI , a 68 poli , ultra miniaturizzato . Impiegato ad esempio , su schede RAID , dove possono essere affacciati due nel bracket della dimensione standard   PC

Ogni connettore ha caratteristiche elettriche e fisiche particolari ed é adeguato ad un uso specifico ; comunque , assai spesso , é possibile trovarli impiegati in modo apparentemente casuale .
Nonostante esistano in commercio adattatori che convertono una famiglia di connettori all'altra , non sempre é possibile installare una periferica con un certo tipo di connessione su un bus con altro tipo di connessione , in quanto il connettore in se é solo un fatto fisico che puó prescindere dal tipo di interfaccia .

[continua]


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Aggiornato il 10/06/01.