INFORMAZIONI TECNICHE

 Il PC silenzioso

Alcune precisazioni indispensabili

Che cosa è un PC "silenzioso" ?

Per iniziare a capirne di più, dovremmo chiederci : - da cosa dipende il rumore ?-
Il "rumore" è un suono e il suono, ci spiega la fisica, è prodotto dall' azione delle molecole dell' aria in movimento contro i timpani delle nostre orecchie; se fossimo sulla Luna, senza atmosfera, non ci sarebbero suoni. 

Essenzialmente qualsiasi cosa che si muove produce oscillazioni nell' aria e, se l' energia è sufficiente, noi percepiamo il suono.

Questo suono, quando non è collegato ad una particolare sensazione piacevole, ad esempio le note di un violino o una bella voce che canta o il cadere della pioggia, ma, al contrario, ci crea disturbo, lo chiamiamo comunemente "rumore". Quindi, per non avere assolutamente rumore, occorre che non ci siano assolutamente parti in movimento. Dove ci siano parti in movimento ci sarà rumore corrispondente alle caratteristiche del movimento.
Chiaro, questo ?

Prima di proseguire, però, è assolutamente necessario afferrare bene il fatto che il rumore non è un "assoluto", ma, essendo legato alle nostre orecchie, è del tutto relativo e soggettivo.

Certamente il livello del rumore si può misurare con uno strumento e definire con precisione quale è il suo livello (solitamente misurato in decibel - dB). Però, questo dato scientifico e incontrovertibile si scontra con il fattore umano dell' ascoltatore, per il quale il livello del rumore è molto più opinabile del gusto.  Se poniamo attenzione alla nostra giornata, possiamo osservare senza problema come ci si trovi immersi in ogni istante nel rumore e come la nostra reazione a questo rumore sia totalmente variabile con le diverse situazioni. Ad esempio, in auto, magari con il finestrino aperto e la radio accesa, ci troviamo esposti a un livello di rumore che può andare ben oltre i 90 dB, eppure non ci troviamo a disagio, mentre in casa, il rumore del traffico sulla strada sottostante, decisamente inferiore come livello misurato strumentalmente, ci infastidisce. Apprezziamo una serata musicale col il gruppo top del momento a 110 e più dB e diventiamo idrofobi se nella stanza da letto gira una zanzara a 7 dB. Maneggiamo un tagliaerba o una sega a motore senza incertezze, mentre i nostri vicini ci manderebbero volentieri al diavolo.
Quindi la "sensibilità" al rumore dipende da dove siamo e cosa stiamo facendo.

Inoltre, la risposta dell' orecchio, ovvero la sua sensibilità, non è lineare ed ha una banda di frequenza limitata e diversa da persona a persona : c' è chi si accartoccia sentendo una posata stridere su un piatto e chi è del tutto indifferente al gesso sulla lavagna.
C'è chi percepisce una parte di suoni dei suoni più acuti acuti e si trova a disagio e chi, invece, oltre i 10000 hertz è sordo,  chi è a disagio con i suoni bassi e chi sta volentieri a suonare la grancassa. 
Quindi la "sensibilità" al rumore dipende dalla "qualità" del rumore.

In sostanza, quello che in un un certo luogo o momento è un rumore perfettamente trascurabile, in altro sarà insopportabile e quel rumore che a noi non fa ne caldo ne freddo può essere odioso per chi ci sta vicino, indipendentemente dal livello in decibel che si potrà misurare.

In ogni caso, questo articolo è un invito a cercare di eliminare per quanto possibile il rumore, sopratutto se ci si trova davanti al PC per lungo tempo, in quanto una riduzione del rumore ambientale non può che migliorare il nostro stato di salute e renderci meno nervosi.

 



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Aggiornato il 19/08/06 .