Se dobbiamo adeguare un PC già esistente.
Se si tratta di adeguare un PC già esistente, sarà necessario, per prima cosa, determinare quali sono i componenti rumorosi per sostituirli con altri più silenziosi.
Per capire empiricamente quali sono, l' unica soluzione possibile è quella di arrestare le ventole e le parti in movimento una alla volta, ad esempio scollegando i cavi di alimentazione, e verificare di quanto scende il rumore.
Per prima cosa si agirà sulla ventola
del processore, una delle fonti primarie di rumore
fastidioso.
Solitamente le ventole in box dei processori Intel sono più rumorose di
quelle AMD e le ventole Intel sono decisamente molto rumorose, sopratutto
certe serie, tanto da chiedersi se chi le ha progettate ne abbia mai avuta una
in ufficio.
Fortunatamente a questo problema si può generalmente rimediare con estrema
facilità.
Come procedere ?
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Aprire il PC e avviarlo; ascoltare con cura il rumore prodotto.
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Spegnere il PC e scollegare il cavetto della ventola dalla scheda madre.
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Riavviare il PC e valutare quanto del rumore dipende da questa ventola.
Ovviamente, esclusa una ventola rumorosa, immediatamente giungeranno all' orecchio i rumori prodotti dalle altre ventole che, fino a quel momento, erano sovrastate dalla prima; questo è del tutto normale e non deve sorprendere se alla fine del lavoro di silenziamento potremo udire le diverse velocità di lavoro del drive CDROM !
Esclusa la ventola del processore, una
seconda fonte principale di rumore sarà la ventola dell' alimentatore.
In particolare, alimentatori di bassa qualità tenderanno ad essere più
rumorosi di quelli di qualità migliore. Vedremo quali possono essere le
soluzioni.
Come procedere ? In generale determinare che l' alimentatore è fonte di rumore è molto semplice in quanto la ventola è solitamente posta sul lato esterno ed quindi di immediata individuazione. Se l' alimentatore ha una grossa ventola sul lato interno, a PC aperto è, di nuovo, molto facile individuarne la rumorosità.
Una terza sorgente sarà la ventola
della scheda video, spesso causa di un rumore particolarmente
fastidioso. L' esperienza insegna che non ci sono eccezioni : tanto schede di produttori secondari
quanto quelle di produttori primari possono essere veramente rumorose o
diventarlo col tempo. Qui gli interventi sono difficoltosi, principalmente
per la varietà assurda delle soluzioni implementate dai vari costruttori che
rendono a volte problematico intervenire sulla scheda.
Come procedere ? A PC aperto si dovrebbe percepire bene la
quantità e la qualità del rumore prodotto dalla scheda video. Come detto, è
probabile che una scheda nuova sia poco rumorosa, ma lo possa diventare dopo
qualche ora di funzionamento. In tal caso, a parte il rumore, va tenuto in
conto che una ventola diventata rumorosa nel tempo sta dando segnali di una
più o meno vicina fine e l' arresto del sistema di raffreddamento dei
caldissimi chip grafici può essere loro fatale; vale la pena o di sostituire
la scheda o di verificare la possibilità di sostituire il sistema di
raffreddamento.
Una quarta sorgente potrà essere la
ventola sul chipset , altra maledizione del PC.
Anche in questo caso,
tanto nomi primari che secondari fanno a gara ad installare ventole ultra slim
che girano a velocità da gran premio, ma, essendo di qualità meno che infima, in breve
tempo diventano rumorosissime (se non lo sono già in partenza) e, fatto
peggiore, hanno la tendenza a guastarsi assai spesso; stranissime e non
sostituibili con altre negli standard commerciali, possono creare seri problemi. Anche qui ci si può chiedere se i
vari brand dispongono di progettisti incompetenti o si tratta di uno criminale
risparmio sui costi. Fortunatamente, di solito, ci sono soluzioni.
Come procedere ? A PC aperto, il sibilo acuto della ventola del chipset è facilmente individuabile. Come per la ventola della CPU, si può provare a staccarne il connettore e verificare la differenza.
Una quinta causa sono le
ventole dei cassetti rimovibili, che, in una macchina silenziosa,
possono essere ben percepibili.
Si tratta generalmente di una o due ventole da 40mm, che girano a forte
velocità e, aspirando l' aria nella sagoma ristretta del cassetto, creano
turbolenze e conseguente rumore. Non è facile porre fine a questo rumore, ma
ci si può provare.
Come procedere ? Basta semplicemente spegnere il rimovibile, così da fermarne la ventola, operazione che solitamente si ottiene con la sua chiave.
Una ulteriore causa di rumore sono le
ventole dello chassis.
Spesso nei PC assemblati non ce ne sono, quindi il problema non si pone. Dove,
invece, sono presenti, occorrerà isolarle una ad una, scollegandone il
cavetto di alimentazione, per verificarne la rumorosità.
Esistono, poi, una serie di dispositivi che devono per forza
muoversi per funzionare, i più comuni dei quali sono dischi rigidi, CD/DVD e
floppy. Se i motori di CD e floppy normalmente non sono attivi se non per i
pochi minuti necessari al trasferimento di files, quelli dei dischi rigidi
vanno per tutto il tempo in cui il PC è acceso.
Solitamente, più che il rumore ticchettante del braccio delle testine, è il
rumore della rotazione dei piatti a creare il disturbo.
Anche in questo caso a PC aperto non dovrebbe essere difficile individuare il
colpevole. Se non ci riuscite :
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Aprire il PC e avviarlo; ascoltare con cura il rumore prodotto.
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Spegnere il PC e scollegare il cavetto di alimentazione di un disco.
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Riavviare il PC e valutare quanto del rumore dipende da questo.
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Se ci sono altri dischi, ripetere l' operazione
AVVERTENZE IMPORTANTI :
- Non fermate troppo a lungo una ventola, specialmente se il PC è già
acceso da tempo, pena danni all'hardware. Pochi secondi sono più che
sufficienti per capire se è rumorosa o no.
- NON scollegate e collegate connettori con il sistema in
funzione, sia i semplici Molex delle ventole quanto, a maggior ragione, i
connettori di alimentazione delle periferiche. E non vi venga in mente
di estrarre o inserire schede sul bus a PC acceso.
Nella maggior parte dei casi non succede niente, ma quando
succede, dovete mettere mano al portafoglio e magari abbondantemente.
Una volta individuate le cause del rumore, si deve decidere
su quali agire, ovvero quanto rumore residuo vogliamo sopportare.
E avviare i cambiamenti. Vedremo nelle descrizioni successive cosa fare.