INFORMAZIONI TECNICHE

 Il PC silenzioso


DISSIPATORI PASSIVI

I sistemi senza ventola, detti passivi, sono ovviamente quelli che, non avendo ventole, non fanno alcun rumore. Generalmente questi sistemi sono dotati di una ampia superficie, collegata alla CPU con heatpipes. 
Il loro uso è strettamente limitato all' ESATTA COMPRENSIONE DI COME FUNZIONA UN DISSIPATORE, cosa, che, sorprendentemente, ben pochi hanno chiara. Questi sistemi passivi, infatti, funzionano ottimamente e sono ampiamente efficienti nell' estrarre il calore da processore, ma poi QUESTO CALORE VA TOLTO ANCHE DALL' INTERNO DELLO CHASSIS !
ALtrimenti in pochi minuti l' aria imprigionata nel case sale di temperatura e il rendimento dello scambio termico si azzera, mandando alle stelle la temperatura del processore. Quindi i sistemi passivi sono fenomenali solo quando esiste una circolazione di aria sufficiente al costante ricambio attorno alle superfici radianti, altrimenti la cosa non funziona.
Quindi occorre che lo chassis abbia un numero sufficiente di ventole per una buona circolazione. Da notare che, comunque, questa circolazione ci vuole anche con dissipatori ventilati e che nella maggior parte dei casi il rumore delle ventole dello chassis può essere contenuto al di sotto dei 10-12 dB o meno, usando ventole low noise e regolatori di velocità.
Il consiglio, comunque, è quello di verificare le vostre conoscenze prima di acquistare un dissipatore passivo.

Per inciso, una semplice verifica dell' effetto "circolazione aria" nello chassis si fa semplicemente facendo funzionare il PC con lo chassis chiuso e verificando le temperature. Poi si toglierà il pannello laterale e si controlleranno di nuovo le temperature : se queste scendono in modo drammatico, vuol dire che, a case chiuso, non c'è  sufficiente circolazione di aria.

AVVERTENZE : 
- alcuni propongono l' apparentemente bella pensata che, disponendo di un radiatore rumoroso, la soluzione è la sostituzione della ventola con un' altra più silenziosa. Questo non è per niente consigliabile : la ventola ha lo scopo di produrre un flusso di aria che investe le alette e asporta il calore; se il flusso non è sufficiente, perchè la ventola ha un minor numero di giri, il calore si accumula e la temperatura del processore sale.
Le ventole non sono tutte uguali, non si distinguono solo per il diametro, ma per altre caratteristiche, come il numero di giri e la portata. Quindi, chiaramente, si può sperimentare ogni cosa, ma dall' esperienza si rileva che ben poche volte la sostituzione non oculata della ventola di un dissipatore rumoroso ha portato qualche beneficio. 

- non bisogna farsi una ossessione della temperatura : una temperatura di 55°-60° ( e per i Prescott anche più di 65° )  a massimo carico è del tutto normale. Come regola generale è difficile, con sistemi normali, far scendere la tempertaura della CPU al di sotto di quella ambiente più 15-20°, ovvero se la temperatura nello chassis è 30°, la CPU viaggerà attorno ai 45-50° (Prescott esclusi, che invece vanno dai 55 in su).Certamente più è bassa meglio è, ma la ricerca del minimo di temperatura non è per niente compatibile con quella del minimo di rumore. E' però ben più importante ricercare una bassa temperatura all' interno del case, la quale determina la qualità del funzionamento complessivo del sistema. Se proprio volete basse temperature sulla CPU e basso rumore, comperate un sistema basato su processori mobile.

- scegliendo dissipatori silenziosi, si noterà che hanno dimensioni consistenti, e questo è inevitabile. Vale la pena di verificare dal produttore la compatibilità con scheda madre e dare una misuratina per vedere se entra nello chassis, sopratutto se si tratta di chassis minuscoli (che, comunque, è sempre bene evitare assolutamente pensando ad una macchina silenziosa. Se le dimensioni sono il vostro limite, optate per un sistema ITX.

- la ventola del processore è normalmente collegata alla scheda madre e gestita da questa, se dispone delle opportune utility, ma può essere benissimo collegata ad un regolatore esterno, magari con un controllo della temperatura, in modo da adattare la velocità alle varie circostanze di carico e di temperatura ambientale. Nel caso in cui il ritorno del regolatore non sia sulla presa CPU Fan della scheda madre, dal BIOS dovrà essere eliminato l' allarme di rotazione. Nel caso in cui la ventola sia di grosse dimensioni, è probabile che possa girare ad un basso numero di giri : in tal caso potrà  essere necessario selezionare dal BIOS l' opzione di bassa velocità per evitare l' allarme.

 


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Aggiornato il 19/08/06 .