ALTRI METODI
Esistono altri sistemi per raffreddare la CPU riducendo il rumore : i sistemi a liquido e quelli heatpipes. Non consideriamo in questo ambito dissipatori con celle Peltier o sistemi criogenici in quanto questo tipo di applicazione non riduce, anzi incrementa, la necessità di flusso d'aria e quindi non ha nulla anche fare con un sistema silenzioso e, in ogni caso, richiedono esperienza e conoscenze maggiori del comune e materiali e realizzazioni particolari.
I sistemi di raffreddamento a liquido solitamente sono guardati con
sospetto in relazione ad una possibile perdita del liquido o ad una supposta
difficoltà di installazione : questo non è proprio vero. Se ben realizzati, il primo caso
è del tutto improbabile, mentre la difficoltà di installazione non è
molto diversa da quella di un normale dissipatore : essenzialmente si tratta
di posizionare nel modo più opportuno il radiatore dove avviene lo scambio
termico con l' aria dell' ambiente. Quanto meglio sarà disposto, tanto
migliore sarà il rendimento e tanto minore sarà l' aria necessaria e
quindi la rotazione della ventola e il conseguente rumore.
Da prove effettuate, un vantaggio notevole si avverte con processori
rumorosi, come P4 e sopratutto configurazioni duali : è noto che i
dissipatori degli Xeon di Intel sono particolarmente estremi nel produrre
rumore sia come volume che come fastidiosità; l' applicazione di un sistema
a liquido riduce sensibilmente questo rumore e, adottando altri
accorgimenti, come la coibentazione del case, si ottiene una workstation
dual Xeon con cui si può condividere senza problemi la stessa stanza (ma non
quella
da letto).
Per chi volesse annullare anche il rumore della ventola, esistono
versioni che hanno lo scambiatore di calore costituito da una torre alettata
esterna in cui circola il liquido. Questo metodo annulla la necessità della
ventola sul radiatore e la pompa di circolazione solitamente produce un
rumore impercettibile; si tratta di un sistema realmente Zero-Noise. Il
contro è costituito dal fatto che la torre dello scambiatore deve stare
forzatamente al di fuori del case del PC, a cui è connessa dai tubi del
liquido e questo presume che il PC sia posto in modo tale da non dover
essere mosso con frequenza. Per chi ha la possibilità di posizionare questo
sistema, si tratta di un metodo veramente molto efficace per abbattere il
rumore.
Il lato negativo de sistema a liquido è la necessità di
effettuare periodicamente una verifica del livello del liquido stesso nel
circuito e un eventuale rabbocco, il che richiede un minimo di manualità e
di esperienza.
I sistemi heatpipes combinano il vantaggio del movimento di un fluido che trasporta il calore con il fatto che questo movimento avviene in tubi sigillati e quindi non occorre nè pompa nè manutenzione. Al termine del tubo (pipe) il calore (heat) deve essere rimosso come in ogni altro sistema e solitamente questo, non volendo usare ventole, avviene utilizzando massicce superfici alettate che costituiscono i fianchi del case, il che richiede appunto uno chassis speciale. Il sistema heatpipe è in assoluto il metodo migliore : efficiente, nessuna manutenzione, rumore ZERO. Chi desidera un sistema realmente Zero-Noise che neanche ad appoggiarci l' orecchio sopra si sente nulla, non può che orientarsi verso questa soluzione, che è l' UNICA a poter offrire questi vantaggi. Sfortunatamente lo svantaggio consiste nel costo elevato degli heatpipe e degli chassis appositi, che incide in modo sensibile sul prezzo del sistema. Però, per chi vuole lo 0 dB con componenti ordinari non c'è alcuna altra via.
NOTA FINALE
In tutti i casi,
l'installazione del radiatore della CPU, sia esso normale, passivo, a liquido
o heatpipes, DEVE
essere accompagnato dall' uso di una pasta termo
conduttiva della migliore qualità, disposta ad arte, per ottenere il
migliore accoppiamento tra chip e radiatore. Non impiegare la pasta o
metterla malamente pregiudica gravemente lo scambio di calore tra CPU e
radiatore e può rendere inefficace anche il migliore dei sistemi.
Non si insisterà mai a sufficienza su questo aspetto che i più
ritengono trascurabile.