L'ALIMENTATORE
L'alimentatore è l' altro colpevole di schiamazzi e, sfortunatamente, quanto più è economico, tanto meno sarà curato anche l' aspetto del rumore.
Attualmente sono in voga alimentatori con ventole da 12 o 14 cm che, se ben realizzati, presentano i seguenti vantaggi :
- la ventola ha un basso numero di giri e (se ben realizzata) è molto più silenziosa di una da 80 mm
- la grossa ventola collabora alla circolazione dell' aria nel case per cui, spesso, non occorre neppure aggiungere una ventola ausiliaria
Ovviamente esistono alimentatori specificamente progettati per avere un basso rumore, che si basano sul fatto di aumentare il rendimento energetico e quindi avere meno calore da smaltire : meno calore, meno necessità di aria in movimento. Certamente hanno un costo elevato, in quanto necessitano di circuiterie particolarmente studiate, però la differenza tra un alimentatore a basso rumore ed uno normale è considerevole.
In sostanza, dovendo scegliere un alimentatore silenzioso occorre verificare di :
- non scegliere alimentatori sottodimensionati
: se la potenza richiesta
all' alimentatore si avvicina alle sue massime possibilità, la sua ventola
dovrà girare al massimo regime e il rumore aumenterà. Scegliendo un
alimentatore giustamente dimensionato (senza eccedere), è probabile che la
ventola non raggiunga il massimo e il rumore sia decisamente minore
- scegliere modelli con ventole termo
controllate, probabilmente meglio se
di grande diametro, anche se è necessario verificare le interazioni del
flusso d' aria generato con lo chassis scelto. Sarà opportuno verificare che non siano
troppo rumorose al massimo dei giri : visto che è opportuno utilizzare l'
alimentatore a meno del 100% del carico (ideale restare al di sotto del 70% ),
il rumore nell' uso normale sarà basso.
- scegliere modelli recenti, con rendimento elevato : maggiore è il
rendimento, minore sarà il calore da dissipare e un circuito recente ha
buone probabilità di essere stato studiato con criteri di rendimento e
silenziosità migliori di uno più datato. Va ricordato che maggiore efficienza = minore potenza persa in calore, minore calore = minore
necessità di aria per il raffreddamento, meno giri della ventola e minore rumore.
Per quanto riguarda i modelli con ventola da 12 o 14 cm, spesso sono un'ottima
soluzione in quanto, anche se non dichiarano il minimo assoluto in decibel, il
flusso d' aria generato dalla grossa ventola contribuisce a migliorare la
circolazione dell' aria nel case, con casi verificati di riduzione della
temperatura anche di 5 gradi. Vele la pena di fare esperimenti relativamente
all'interazione con il case.
- E, come norma generale, se possibile, scegliere alimentatori specificamente realizzati per avere
un basso rumore.
Ideali sono quelli Zero-Noise, che hanno per contro
il difetto di costare assai; però se si vuole eliminare il rumore,
abbiamo già precisato che occorrerà spendere qualche dollaro in più.
Va poi detto che gli alimentatori Zero-Noise generano comunque una bella
quantità di calore che va eliminata dallo chassis. In tal senso, il tipo
migliore come rapporto tra efficacia e rumore è quello detto semi-fanless,
dove una ventola a bassissimo rumore viene messa in funzione solo al
superamento di una soglia determinata di temperatura, per salvaguardare i
componenti dell' alimentatore. Normalmente queste ventole interne stanno
sotto i 10dB, quindi è come se non ci fossero.
Per ovvie ragioni costruttive, la potenza erogata dagli alimentatori
Zero-Noise è minore di quella massima ottenibile con i normali sistemi di
ventilazione, ma va detto con forza che quanto mai difficilmente un PC
normale consuma più di 250W.
Ovviamente, come già detto, su PC con 6 dischi, due VGA da 85W, CPU da 120W, ecc.,
c'è poco da fare : la potenza è richiesta alta e l' alimentatore
Zero-Noise non è applicabile.
Si ricorda che esistono anche alimentatori raffreddati a liquido, per cui,
ad esempio, in un PC dotato di torre esterna di raffreddamento per la CPU,
si potrà inserire nel circuito del liquido anche l' alimentatore, con ovvio
vantaggio per il rumore.
Certamente la cosa migliore sono i sistemi ITX o
mobile, in cui le potenze impiegate in una configurazione CPU/RAM/DVD-RW/HDD
non superano i 60W, per cui l' alimentazione è realizzata con moduli del
tutto senza ventole. Da tenere in considerazione, ricordando che se il PC è
una macchina per fare qualcosa, questo si può fare con un giusto rapporto
tra i componenti; se invece si tratta di uno sfizio in cui finisce qualunque
cosa che attragga l' occhio, il silenzio è una meta irraggiungibile.