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INFORMAZIONI TECNICHE |
L'alimentatore
AT-ATX
Il peso - conclusioni |
Quali sono le considerazioni che, secondo alcuni critici, limitano il
valore del peso come elemento di valutazione sicuro ? Vediamo di
fare un esempio analizzando le (sorprendenti) affermazioni reperibili nelle FAQ di un
noto costruttore di alimentatori (sic!), FAQ peraltro tra le più ampie ed
esaustive di tutte le altre in questo genere di manifattura.
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Output wattage:
Power supplies with different total output wattage
need different level of components.
Alimentatori di potenza diversa potranno ragionevolmente avere peso
diverso, più che giusto.
Certamente ci si aspetterà, però, che un
550W pesi qualcosa in più di un 350W e non il contrario !
Un peso minore a potenza maggiore sarebbe giustificato solo da un
salto tecnologico che ha modificato drasticamente i parametri di
efficienza (meno necessità di radiatori, più alta frequenza di
lavoro e quindi meno ferrite, ecc), aumentando la densità dai soliti
0.3-0.4 W/cm cubo, fatto che, di norma, non si trova giustificato nel
prezzo (che dovrebbe essere molto maggiore per l' oggetto a tecnologia
più avanzata e invece risulta sempre molto più basso per il prodotto
a basso peso).
Questo per quanto riguarda i prodotti di case differenti. Per i
prodotti di una stessa serie, disponibile ad esempio in vari tagli da
300 a 500W, essi sono realizzati sulla stessa base circuitale,
modificando solo alcune parti critiche ed usando diversi
semiconduttori. In questi casi, la differenza di peso tra i vari
modelli è abbastanza bassa, ma c'è.
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Because a compact
circuit design is with relatively lighter weight,
the standpoint of ''heavier is better'' could not
work.
Molto significativa, dunque, può essere la differente tecnologia
costruttiva e la tendenza attuale è proprio quella di allontanarsi
dal vecchio modello half-bridge, con maggiori efficienze (meno calore,
meno radiatori) e frequenze di lavoro più alte (bobine e condensatori
più piccoli). Quindi è probabile che un prodotto recente sia
tecnologicamente diverso da uno più anziano e questo porti ad un
minore peso. Se però, stando nello stesso periodo costruttivo, la
differenza tra un high power (dichiarata) @ low cost ed un modello di
costo medio sul mercato è del 50% come peso e del 100% come costo,
non crediamo si possano avere dubbi.
-
Dopo aver affermato al punto due che "Because a compact
circuit design is with relatively lighter weight,
the standpoint of ''heavier is better'' could not
work", con estrema coerenza al punto tre afferma che "the circuit design can’t influence the weight too
much".
Certamente lo schema base influenza relativamente il peso, se però un
alimentatore dichiarato da 500W pesa 8 etti e uno sempre da 500W pesa
1,5 kg, non viene qualche dubbio ? Basta aprire uno e l' altro per notare che
uno stesso schema può essere realizzato usando certi componenti
piuttosto che certi altri e dove il peso è "lieve", è
anche "lieve" la qualità di questi componenti.
Nei punti successivi si citano esempi di come il materiale
"pesante" non influenzi o addirittura sia un fattore negativo
(!), rasentando l' assurdo :
A. Power supply case: it is made by different
steel and most of them is heavy. The job of a case
is to protect your power supply, so it couldn’t
be too thin. However, an overweight case could cause
power supply crush during transportation.
Certamente il "power supply case" è "solo" un
case e farlo in acciaio al titanio non ha senso.
Ma ugualmente non ha
neppure molto senso farlo in lamiera da grondaie. Certamente è un
prodotto consumer destinato ad una vita breve e siamo molto lontani dalla
aere perennius dei romani, però sarà opportuno notare come una certa
qualità del metallo, ad esempio per lavorarlo a nido d' ape, occorre e
che il low weight-low quality-low cost difficilmente ha questa
lavorazione e presenta le classiche feritoie che, alla circolazione
dell' aria, offrono una resistenza ben diversa. E questo perchè, a
parte il costo, una la lavorazione a nido d' ape su una lamiera debole, ne
riduce ancora di più la resistenza, rendendola inutilizzabile pure solo
per "to protect your power supply".
Dire poi che il peso del prodotto crea rischi di danno durante il
trasporto, è una stupidaggine così incredibile che ci si chiede a che
pro sia stata scritta : certamente i trasportatori, compresi
quelli italici, dimostrano ampiamente di essere dei veri maiali nel
trattare le merci che hanno in gestione, ma, per esperienza, è molto più
facile che arrivino sconquassati alimentatori di lamierino leggero che di
lamiera robusta, anche perchè i primi, data la natura
"economica" si trovano imballati in cartoni altrettanto
economici e basta una bottarella per accaicarli.
B. it’s the surface of
a heat sink matter, not the size....a power
supply with high efficiency runs efficiently, releases
less heat, and need no such large heat sink
Perfettamente vero. Però, come già accennato, una maggiore efficienza
deriva da un progetto migliore, meglio realizzato e quindi PIU' costoso e
non meno costoso.
Quanto al "size" sarebbe interessante
comprendere come si possa aumentare la superficie senza aumentarlo, visto
che il radiatore non può essere sottile come un foglio di carta, ma,
anche solo per la conduzione del calore, deve avere un certo spessore.
Oltre al fatto che l' alluminio usato non ha la stessa lega per tutti i
costruttori e può avere pesi specifici alquanto diversi.
C. Heavyweight components: some components
are much heavier than others. But is it means better
performance? Not really.
Oh, yeah ! Ma sarebbe tutto da dimostrare che un componente più
leggero è meglio di uno più pesante. Normalmente a pesi bassi
corrispondono economie di scelta : un condensatore da 680 UF è meglio che
470 uF, ma pesa di più; due transistor TO220 pesano meno di due MOSFET in
package TO247, ma costano meno, ecc. Certamente una bobina di PFC passivo
può pesare qualcosa di più di complesso di PFC attivo, ma si tratta proprio di
una delle comparazioni che non sono da fare, ovvero quella tra tecnologie
differenti. Cos' pure uno switch mode che lavora a 120kHz richiede
materiali magnetici molto più piccoli di uno che lavora a 33kHz. Ma non pesa la
metà, nè può costare meno di un terzo.
In sostanza queste FAQ non
dicono nulla di particolare, nè apportano alcuna informazione
addizionale a quanto abbiamo fino ad ora detto.
Conclusioni
Perchè dedicare così tanto spazio ad un fattore non determinante come il
peso ?
Perchè troppo spesso, sopratutto in Italia, capita di vedere vendere i
già citati 550W da otto etti : va bene che i polli sono necessari al
commercio, ma qualche avviso relativo all' esistenza delle faine deve pur
essere messo.
Tutto quanto detto non certifica certo che, acquistato un alimentatore da 2,5kg e uno
da 1,5kg, il secondo si guasti dopo tre minuti mentre il primo no; può darsi benissimo
che il secondo, usato nei suoi limiti, funzioni perfettamente per anni, mentre il
top-of-sale cessi di funzionare dopo 2 settimane.
E che il low cost
sfruttando lo stracollaudato half-bridge a PFC passivo con componenti poveri-ma-onesti,
sia, nei suoi limiti, sufficientemente affidabile, mentre il VIP con
Forward Converter e PFC attivo nasconda
qualche bel baco di progettazione o realizzazione : sono documentabili
casi di prodotti di gran nome (e gran osannamento da parte dei PC
enthusiast) con più o meno il 70% di guasti nella prima serie, mentre in
ambiente ostile come quello industriale, alimentatori da poco prezzo lavorano da
anni senza alcun problema.
Quindi, vantare il peso dell' alimentatore come punto qualitativo
essenziale è insensato, ma lo è altrettanto non tenerne conto. Come ci
sembra di aver chiarito, il peso non è un elemento probante assoluto, ma
di confronto e certamente molto indicativo della qualità di un prodotto, se
considerato assieme ad altri fattori.
La tendenza della tecnologia è verso una riduzione del
peso, ma esso è ancora adesso un elemento di cui tenere conto.
Sull' argomento peso si consiglia di dare anche uno sguardo alla
ricerca fatta da una azienda USA, Directron, da cui risultano evidenti le
seguenti considerazioni :
- Il peso è funzione dei materiali impiegati e indirettamente della loro qualità.
- Il peso è funzione della potenza : un alimentatore di potenza maggiore
pesa mediamente più di uno di minore potenza.
- Esistono ampi margini di variazione tra alimentatori dello stesso
wattaggio e di costruttori diversi che arrivano a superare il 50%. Questo
avrà pure delle ragioni !
- Dalle statistiche si rileva che un alimentatore da 250W ben
realizzato è decisamente meglio di uno da 350W di bassa qualità.
- Generalmente gli alimentatori approvati da AMD pesano più di quelli non
approvati, il che farebbe supporre che AMD sia piuttosto rigorosa nella
scelta dei prodotti o che i costruttori inviino ai test AMD solo i prodotti
migliori del loro catalogo.
- Alimentatori di marca nota pesano più di alimentatori di marca meno nota
o del tutto sconosciuta e, tipicamente, prodotti low cost pesano meno o
molto meno di quelli più costosi. L' alimentatore si paga a peso !
- I prodotti approvati da FCC pesano più di quelli non approvati, segno che
la necessità di adottare sistemi di filtraggio EMI più consistenti si
riflette sul peso.
- Molti prodotti a basso peso, sottoposti a test, rivelano potenze inferiori
a quella indicata sull' etichetta.
- L' esperienza generale indica con chiarezza che i guasti su alimentatori
basso costo-basso peso sono molto maggiori che non sui prodotti alto
costo-alto peso.
Il che conferma ampiamente quanto noi sosteniamo da lungo tempo.
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