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INFORMAZIONI TECNICHE |
L'alimentatore del PC
Cambiare l' alimentatore |
Come cambiare l' alimentatore
Può essere necessario sostituire l' alimentatore; fortunatamente
questa operazione è esclusivamente "hardware", ovvero non
comporta alcuna variazione sul software installato e sul resto della
macchina.
L' operazione è puramente meccanica e non dovrebbe comportare alcun
problema, però, per evitare drammi, ecco alcuni consigli su come
procedere.
- Togliere il nuovo alimentatore dalla scatola e prendere un minimo di
famigliarità, identificando i cavi e i connettori e le loro funzioni.
A volte il costruttore aggiunge una documentazione su carta, ma è
abbastanza raro, in quanto l' alimentatore non comporta alcuna
particolare esigenza di settaggio o di driver software, come potrebbe
essere una mainboard o una scheda video. In effetti, un alimentatore
deve corrispondere alle specifiche dello standard a cui appartiene e
le sue funzioni, connettori, cavi, dimensioni, sono prestabilite e
quindi intercambiabili.
Però ogni costruttore è libero di aggiungere qualcosa oltre questo
standard per cui ci si può trovare davanti a connettori in più
rispetto a quelli disponibili nel vecchio alimentatore o a funzioni
addizionali per il controllo della ventola o simili. In caso di
dubbio, prima di operare a caso, meglio informarsi.
- Importante, osservare se esiste un cambia tensione, che questo sia
posizionato sul giusto valore di rete. Capita che prodotti destinati
al mercato USA (117Vca) vengano dirottati per motivi commerciali su
quello Europeo (230Vca) con il cambiatensione posto sulla tensione
minore. L' inserzione con il cambia tensione in posizione errata porta
all' immediata e completa distruzione dell' alimentatore. Ovviamente
modelli privi di cambia tensione perchè a largo spettro (90-240Vca) o
fissi a 230V non hanno questo problema.
- Spegnere il PC e staccare il cavo di alimentazione dalla presa della
rete prima di aprire lo chassis.
- Il vecchio alimentatore sarà collegato in molteplici punti con le
periferiche : identificateli e ricordate quale tipo di connettore vi
andrà collegato prima di rimuoverli. Non dovrebbero esserci problemi,
ma se proprio avete dubbi, fatevi uno schizzo o prendete qualche foto.
Togliendo i cavi alla scheda madre, ricordare che i connettori ATX
hanno un gancio elastico che va pressato per separare le due parti :
tirando semplicemente si rischia di fare danni. Così pure i
connettori da dischi e CD vanno estratti esercitando uno sforzo
ragionevole per non rovinare la sede sulla periferica. Tirare
afferrando i connettori, senza assolutamente mai tirare i cavi, perchè
essi si
potrebbero danneggiare, staccandosi dai pin metallici o dal
blocchetto di plastica che li contiene ed in cui sono fermati da una
semplice aletta metallica che non è progettata per sopportare sforzi di trazione
eccessivi.
- Il vecchio alimentatore sarà, tipicamente, avvitato sul case con
quattro viti : identificatele e svitatele, tenendole da parte per
quello nuovo. Va fatta attenzione a quei case che prevedono l' uso
alternativo di alimentatori ridondanti : in questi casi l'
alimentatore "normale" sarà fissato su una mascherina di
metallo che lo adatta al foro, più largo, previsto per il ridondante.
Identificare correttamente quali sono le viti dell' alimentatore, che
va smontato, e quali quelle della mascherina, che non va smontata, è
utile per non fare un lavoro inutile.
Queste viti , passo americano, sono standard per la maggior parte
degli alimentatori, anche se ne esistono alcuni progettati in Europa
che usano viti paso metrico (3MA); per questo è il caso di verificare il
tipo di viti necessarie al nuovo alimentatore. Non forzate viti in una
sede con un passo differente perchè, trattandosi di filettature su
lamiera imbutita, si rovina facilmente.
- Per la stessa ragione,
stringere le viti con sicurezza, ma senza eccedere: una
volta rovinato la filettatura, non c'è più niente da fare.
- E' opportuno porre lo chassis in orizzontale o comunque sostenere l'
alimentatore mentre si tolgono le viti, in modo da evitarne il
"crollo" all' interno del case con possibili danni ai
componenti sottostanti.
Se il case è tenuto verticale, prima togliere le viti inferiori e poi
quelle superiori, per evitare deformazione della lamiera.
- Inserire il nuovo alimentatore e fissarlo con le viti corrette,
senza stringere eccessivamente. Per le stesse ragioni di cui sopra, è
meglio lavorare con lo chassis in orizzontale o, se non possibile,
sostenere il peso dell' alimentatore con una mano mentre si fissano le
prime viti.
- Ricollegare i cavi alla scheda madre ed alle periferiche. Se si
desidera provare il funzionamento, collegare almeno la scheda madre
prima di avviare l' alimentatore, per avere un carico minimo.
I connettori volanti sono, tutti, polarizzati, ovvero non possono
essere inseriti nelle parti fisse se non in un unico modo, in quanto
meccanicamente sagomati in modo tale da impedire inserzioni errate.
Quindi evitate accuratamente di forzare : se le due parti non si
accoppiano, c'è qualche problema e prima di insistere, verificare
cosa si sta facendo. La sezione che riguarda i
connettori dovrebbe contenere informazioni sufficienti sull'
argomento.
I connettori della scheda madre (20/24 , 4 o 8 pin) non dovrebbero
presentare problemi : curare di inserirli a fondo, senza eccedere, ma
facendo scattare la clips di ritenzione. Stesso vale per le VGA
PCIexpress.
Particolarmente antipatici, invece, possono rivelarsi i connettori da
5.25", specialmente se vanno connessi ad una estremità volante
(prolunga o connettore ventola o simili) in quanto contatti sono
flottanti all' interno del guscio plastico di supporto e, se non bene
allineati, non c'è verso di farli unire. Anche in questo caso,
forzare più che tanto porta inevitabilmente al danneggiamento dei
connettori.
Altro punto da osservare con cura è il collegamento alle unità da
3.5" in quanto il connettore, se maneggiato senza cura, può
essere inserito anche con un pin sfalsato, il che provoca un bel corto
circuito alla prima accensione.
- Esaurite tutte le connessioni principali, possono
"avanzare" cavi speciali prima non esistenti, come sensori
di velocità, di temperatura, uscite per ventole termocontrollate. Se
non vengono usate, raccoglierle in un mazzo e fissarle con una
fascetta dove si ritiene più opportuno.
- Verificato tutto quanto, si può procedere a fissare anche tutti i
cavi principali, raccogliendoli. Questo non va inteso come fatto puramente
estetico, perchè anche se c' è "un casino" di fili il PC
funziona lo stesso, ma perché va evitato che i fili finiscano nelle
pale delle ventole o a toccare componenti e , in ogni caso, in
modo da evitare che rendano difficoltose le successive operazioni nel
case.
- Ricollegare la presa di rete e avviare il PC. Se l' alimentatore non
parte, verificare con cura le connessioni, alla ricerca di un
possibile corto circuito. Ricordarsi che la maggior parte degli
alimentatori recenti di buona qualità ha una protezione tipo latch,
per cui, dopo un evento di corto circuito, sovra corrente o simili,
occorre staccarlo dalla rete per almeno 1 minuto prima che possa
essere tentato un nuovo avviamento.
Se il problema persiste, qui trovate
informazioni per la ricerca delle cause del mal funzionamento.
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