E' assolutamente necessario spendere alcune parole attorno ad un fatto che viene misconosciuto o frainteso : la scossa !!! Toccando il PC, si sente la tensione..... Toccando una parte metallica del PC o di un connettore collegato, si avverte la presenza di tensione di rete. Ora, visto che la tensione di rete, se non c'è collegato nient' altro, non può che arrivare attraverso l' alimentatore, la conclusione a cui si giunge è che l' alimentatore è guasto. E si corre urlando dal fornitore e bisogna cambiarlo immediatamente, visto un alimentatore deve dare la scossa... Ma è così ? Forse no ... Certamente un alimentatore PC non deve "dare la scossa",
ma solo se è
collegato ed utilizzato correttamente; se non lo è.... MANCA IL COLLEGAMENTO A TERRA nella presa della corrente a cui è connesso il PC oppure il cavo tra il PC e la presa non ha il filo di terra o la qualità della terra dell' impianto elettrico è assolutamente inadeguata. Punto e basta ! Dettagli tecnici Dalle precedenti analisi dello schema elettrico dell' alimentatore si è evidenziato che all' ingresso della tensione di rete è posto un filtro, come in moltissimi altri apparecchi elettronici, che ha la funzione di abbattere le componenti ad alta frequenza (filtro EMI) prodotte dall' alimentatore stesso e gli impulsi rapidi presenti sulla rete
Come si vede dallo schema, il capo comune dei due condensatori è appunto collegato al simbolo della "terra" che, nel PC, corrisponde a tutte le masse metalliche, a partire dalla scatola dell' alimentatore, per passare allo chassis, al corpo dei CD/DVD, degli hard disk, ecc . A questa massa comune è collegato il cavo della terra della presa di alimentazione alternata ed anche il GND dell' alimentazione in corrente continua (cavi neri dell' alimentatore) e funge da massa-schermo per i cavi entranti e uscenti dal computer e da gabbia di Faraday contro le emissioni elettromagnetiche.. Solitamente questo filtro fa parte del circuito stampato dell' alimentatore, ma, come abbiamo già visto, se ne può trovare un' altro analogo inserito sulla presa della rete.
Infatti dovrebbe essere noto che un condensatore, in corrente alternata, si esprime come una impedenza ; quindi esso è attraversato da una corrente alternata proporzionale al valore della capacità e a quello della frequenza della tensione. La sua reattanza Xc è data dalla formula :
dove f è la frequenza della tensione di
alimentazione (in Hertz) e C è la capacità del condensatore (in
Farad). Con la frequenza della rete, che è di valore molto basso, 50Hz, la reattanza sarà
molto alta e di conseguenza la corrente che passa attraverso i
condensatori CY molto piccola, perchè essi hanno una piccola capacità.
Invece, di fronte alle alte frequenze delle componenti di disturbo EMI, l'
impedenza dei condensatori si abbassa quanto più la frequenza è maggiore e questi impulsi sono shuntati verso la
terra. Se la terra c'è ....
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