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INFORMAZIONI TECNICHE |
L'alimentatore del PC
La Garanzia degli Alimentatori
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La Garanzia degli alimentatori
Come tutti i prodotti commerciali, anche gli alimentatori dispongono
delle Garanzie previste dalle leggi vigenti al momento.
Non dovrebbe quindi esserci alcuna necessità di una pagina apposita sull'
argomento.
Invece, purtroppo, sì.
Come dovrebbe essere chiaro da quanto evidenziato fino ad ora, l'
alimentatore è un componente meno complesso delle strutture digitali
delle schede madri, ma è comunque difficile intervenire con una
riparazione.
Già in una pagina precedente abbiamo cercato di scoraggiare chi, senza la
necessaria esperienza, desiderasse "aprire" un alimentatore a
titolo di curiosità o studio. Ora dobbiamo ripetere la stessa cosa in
relazione alla Garanzia.
Il costruttore dell' alimentatore, ben conscio di cosa il suo prodotto
comporti, solitamente pone sulla scatola una "Etichetta di
Garanzia" in modo tale che l' apertura della scatola stessa si possa
ottenere solo lacerando questa etichetta. Sull' etichetta campeggia la
scritta :
WARRANTY
VOID IF REMOVED
e non occorre una laurea in inglese per comprenderne il
significato, che è "La Garanzia è annullata se viene violata
questa etichetta".
Ora, si potrebbe questionare sul fatto che non si deve essere obbligati a
conoscere una lingua straniera, che tutto dovrebbe essere scritto nella lingua
nazionale, ecc. ecc. Ma queste non sono per nulla giustificazioni valide
in quanto :
- l' etichetta copre normalmente una vite di fissaggio del coperchio
e/o è posta in modo tale che l' apertura dell' alimentatore ne
provoca la rottura. Anche senza capire l' inglese, ci si dovrebbe
chiedere perchè il costruttore si sia dato da fare in questo modo
- se l' inglese a scuola non lo abbiamo studiato perchè era più
comodo fare altro, non c'è
ragione che impedisca di chiedere cosa vuol dire una frase ad un amico
o conoscente che ne sa di più o anche, perchè no, a chi lo ha
venduto
- e poi, questa pratica delle etichette che impediscono l' apertura è
del tutto comune sulla maggior parte delle apparecchiature,
elettroniche e non e quindi non è solo una bizzarria del "cinese
che ha costruito quell' alimentatore" !
Se il Costruttore ritiene che l' apparato sia in garanzia solo nel caso
in cui non sia stato aperto da personale non autorizzato, questo è nel
suo pieno diritto.
Nel caso particolare dell' alimentatore, nel momento in cui si rileva
non funzionante, che senso ha "aprirlo" ? A che scopo ? Sono un
tecnico esperto per cui so esattamente cosa sto facendo ? Ho una
laboratorio attrezzato, strumenti e parti di ricambio adeguate ?
Se no, cosa czz.. sto facendo ? Perchè lo apro ? Forse che, guadandoci
dentro meglio, il guasto si risolverà da solo ?
-
Aprire un alimentatore senza la dovuta esperienza è
pericoloso in quanto sono in gioco tensioni molto elevate con
disponibilità di correnti tali da essere sicuramente mortali
-
Nell' alimentatore
non esiste alcuna parte
che
possa essere manutenzionata dall' utente
senza esperienza e
strumentazione adeguate. Anche
supponendo di aver identificato il componente difettoso (il che a
occhio è impossibile, ma supponiamo) e di avere il ricambio esatto
(ancora più difficile, dato che si tratta di componenti specifici) il
rimuoverlo e sostituirlo è impresa quasi impossibile senza gli
attrezzi adatti; ad esempio, per cambiare uno dei transistor dello
switch principale occorre un lavoro di dissaldatura non da poco,
essendo necessario rimuovere l' intera aletta su cui sta fissato,
assieme ad altri componenti : una impresa che non paga.
Tanto che chi è competente, se il prodotto è in garanzia, si guarda
bene dall' intervenire, anche se ne ha pienamente i mezzi
-
Anche
pensare di "cambiare il fusibile" che
è saltato è una sciocchezza inutile,
indice soltanto di abissale incompetenza. A parte il fatto che quanto mai
spesso il fusibile è saldato sul circuito e non è semplice cambiarlo
senza smontare tutto l' alimentatore, il fusibile si brucia ben
raramente per la cattiva qualità del fusibile stesso, ma piuttosto
per il fatto che qualche altro componente è andato in corto circuito
: il fusibile sostituito salterà immediatamente non appena si darà
nuovamente corrente, magari estendendo il guasto ad altre parti e
peggiorando la situazione.
Ad esempio, se si è acceso un alimentatore con in cambia tensioni su
110 invece che 230, si ottiene un bel botto e il fusibile salta;
cambiare il fusibile serve solo ad ottenere un nuovo spettacolare
botto, dato che prima di lui sono già saltati vari altri componenti e
se prima non vengono sostituiti, il cambio del fusibile non solo è
inutile, ma anche dannoso.
Oltre al fatto che i fusibili non sono di una sola razza, ma, a parte
il valore nominale, esistono in varie gradazioni di intervento e
modificare quello previsto dal progettista con uno a caso equivale ad
annullare la protezione estrema prima dell' incendio dell'
alimentatore, con le immaginabili conseguenza.
Quindi,
l' aprire l' alimentatore per vedere perchè non funziona non serve proprio a nulla.
-
Aprire, poi, l' alimentatore per "pulirlo"
è un non senso . A parte che si può "pulirlo" anche da
chiuso, con aria compressa, le pochissime volte che questo possa
essere ritenuto indispensabile, vuol dire che l' alimentatore è
vecchio come il cucco e lavora da secoli in cui ha collezionato
polvere; sarebbe il caso di cambiarlo, non di pulirlo. Oppure, peggio,
è ragionevolmente nuovo, ma lavora in un ambiente così sozzo da
aspirae chili di sporco : cambiate ambiente di lavoro, dotatevi di
filtri aria, ma lasciate stare l' alimentatore.
-
In fine, last but not least
la violazione dell' etichetta
di garanzia del costruttore annulla la garanzia stessa
Ci sono pochissimi modi per rendere nulla la garanzia di
un alimentatore e, possiamo assicurare, gli utilizzatori li hanno ben
presenti tutti. Si tratta di manovre talmente insensate che non dovrebbero
essere neppure considerate possibili per un qualsiasi utente dotato di buon
senso, ma siccome così non è, elenchiamo le principali :
-
danneggiare l' etichetta di garanzia, aprendo
l' alimentatore : è il caso più comune di operazione insensata ed è
la via più sicura per vedersi negare qualunque garanzia. Non
essendoci alcuna ragione per aprirlo, non fatelo. Se l' avete fatto,
evitatevi la spesa inutile di mandare in assistenza il prodotto.
-
inserire l' alimentatore dotato di cambia tensione
in una tensione errata : capita, ma quando l' alimentatore ha
fatto la fumata, non si può tornare indietro !
-
tagliare o modificare i cavi che vanno alle
periferiche : nessun costruttore di nessun tipo di apparecchiatura
accetterà in garanzia un prodotto comunque modificato. Se modificate
il prodotto, la garanzia decade. Se avete bisogno di modificare i
cavi, basta che acquistiate uno dei vari modelli con cavi staccabili,
la modifica dei quali non pregiudica la garanzia del corpo centrale.
-
danneggiare l' esterno in modo tale da far
presupporre un utilizzo inadatto : sembra impossibile, ma capita
anche questo, dall' ammaccatura da caduta dal terzo piano a quello che
lo ricopre di materiale fono assorbente auto adesivo (sic !
incredibile, ma vero. Faceva molto meno rumore, peccato che è morto
quasi subito...).
-
versarci sopra liquidi o
altre sostanze che ne pregiudicano il funzionamento e le
cui tracce saranno ben evidenti al tecnico dell' assistenza.
-
utilizzarlo in ambienti polverosi oltre l'
ammissibile, tali che l' accumulo di polvere provochi il guasto.
Se si devono impiegare alimentatori in ambienti ostili, esistono
modelli adeguati diversi da quelli per uso SOHO oppure sistemi di
protezione.
Se l' alimentatore non funzionante che avete in mano è in garanzia,
non pensate neppure lontanamente di aprirlo : rimettetelo nella sua
scatola e rimandatelo al venditore o al costruttore che provvederà.
Se volete vedere come è fatto un alimentatore dentro e non vi bastano i
nostri articoli, apritene uno usato o rinunciate alla garanzia del vostro.
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