Vediamo, allora, in particolare che forma prende l' alimentatore del PC. La funzione dell' alimentatore è quella di prelevare l' energia
elettrica dalla rete di distribuzione in corrente alternata ( o da un'
altra fonte, ad esempio accumulatori) e convertirla nelle tensioni
necessarie al funzionamento dei circuiti elettronici contenuti nel PC. Si
tratta di basse tensioni, con forti correnti, che devono essere molto
precise e stabili e, potendo venire a contatto con l' utilizzatore, devono
essere bene isolate dalla rete. Gli standard utilizzati per realizzare i personal computer dipendono tutti dalla struttura del primo PC IBM, in cui, per ragioni di praticità, l' alimentatore era posto sul retro dello chassis; questa disposizione è la più logica per due semplici ragioni :
Questo non toglie che sia comuni disposizioni diverse, ad esempio nei
rack dove, o per ragioni di spazio o per rendere accessibili i moduli hot
swap dei ridondanti senza estrarre il rack dall' armadio, l' alimentatore
è posizionato sul fronte. Comunque, anche in questi casi, l' alimentatore
è aderente alla descrizione generale che vediamo qui di seguito. Un altro aspetto è quello dei sistemi alimentati in corrente continua, solitamente dipendendo da accumulatori posti su mezzi mobili (auto, imbarcazioni, treni, ecc). In questi casi l' alimentatore è essenzialmente un convertitore dal valore di corrente continua fornita dagli accumulatori ai vari valori necessari alla scheda madre ed alle periferiche. Solitamente si tratta di realizzazioni particolari, ma esistono tipologie di alimentatori di questo genere adatti ad alimentare i comuni sistemi degli standard commerciali; il loro funzionamento è analogo a quanto detto a riguardo degli alimentatori SMPS, ma, partendo da una tensione continua di basso valore e non da quella alternata della rete, le loro circuiterie e problematiche relative sono differenti da quelle di un alimentatore da rete. In questa trattazione intendiamo parlare principalmente degli
alimentatori per i comuni personal computer alimentati dalla rete, per i
quali i successivi sviluppi hanno portato dapprima ad uno standard detto
AT, poi all' attuale ATX ed alle sue espansioni. | |||
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