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INFORMAZIONI TECNICHE |
L'alimentatore
AT-ATX
Prese di rete |
Presa di rete
Riceve il cavo che collega l'
alimentatore alla rete.
Si tratta di una una spina standardizzata dalla normativa tedesca VDE, e
quindi chiamata con questa abbreviazione, nella quale va innestata la parte
volante del cavo verso la rete.
La scelta di avere un cavo separato dall' alimentatore consente una
maggiore flessibilità di impiego, in quanto è possibile variare la
lunghezza di questo cavo senza manomettere l' alimentatore e senza usare
prolunghe, oltre alla fondamentale possibilità di adeguare il sistema
alle spine di rete diverse da paese a paese semplicemente fornendo il cavo
adeguato (va ricordato che, sfortunatamente, tra le varie idiozie che
affliggono i paesi europei, c'è pure questa brillante idea di dotarsi
ciascuno di prese elettriche differenti e spesso incompatibili, il cui
assortimento sembra parto della più assurda e demenziale fantasia
piuttosto che della razionalità che dovrebbe contraddistinguere gli
"ingegneri" progettisti).
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Il cavo standard "made in China"
ha una lunghezza tipica di 1,80 m e termina con una spina tedesca
(Schucko - nella foto il tipo diritto; solitamente viene fornito
il tipo piegato a 90 gradi), ma esistono cavi di misure differenti o con spina italiana, inglese,
americana e per tutte le
altre nazionalità, anche se quella Schucko in Europa è la più
diffusa, a causa della prevalenza quantitativa del mercato tedesco
rispetto agli altri. Tra l' altro la disponibilità del foro per la spina
di terra, come il modello in fotografia, la rende adatta anche per il
mercato francese.
Inoltre è possibile reperire, nei negozi di materiale elettrico, e con
una certa facilità, ogni tipo di spine e
prese VDE per cui chiunque può costruirsi il cavo adatto alla sua
esigenza. |
Sull' alimentatore si trova la parte maschio a cui va collegato il cavo di alimentazione verso la rete 230V. La
scelta di una presa maschio, con i poli scoperti, deriva dalla necessità di avere la parte
volante femmina con i poli protetti dall' isolante, in modo da evitare all' utente la
possibilità di contatto con la tensione di rete : quando presa e
spina si innestano, non c'è più possibilità di toccare accidentalmente
i poli in cui è presente la tensione.
Da osservare che, nella parte maschio, la spina relativa
alla terra (quella centrale) è più lunga delle altre in quanto è
previsto dalle norme che, nell' inserzione della spina, avvenga per
primo il collegamento con la terra e poi quello con i poli percorsi
dalla tensione. Questa soluzione garantisce il massimo di sicurezza
contro le folgorazioni, ma solo se la terra è presente
AVVERTENZA
: La presa dell'
impianto DEVE essere dotata di terra
!
La mancanza di un buon collegamento a terra nell' impianto espone
al rischio di fulminazione oltre a rendere inefficienti i filtri
EMI dell' alimentatore ed esporlo ai disturbi presenti sulla rete,
che si rifletteranno su un cattivo funzionamento del sistema. |
Il funzionamento del PC senza una buona terra è un rischio mortale, in
quanto la carcassa e tutte le parti metalliche del case sono collegate
alla massa comune dell' alimentatore, la quale è collegata al polo di
terra. Questo serve come schermo per i disturbi elettromagnetici, sia
quelli prodotti dal PC, sia quelli che arrivano alla rete; inoltre, se è
collegato a terra, funge da protezione contro le folgorazioni, facendo
scattare i dispositivi salvavita nel caso di un guasto che stabilisca un
contatto accidentale tra la rete e le parti metalliche.
Operando senza terra collegata, si rischia sia la vita che il
funzionamento corretto del PC.
Presa ausiliaria
Oltre alla presa di rete, lo
standard AT prevede la presenza di una presa ausiliaria cui collegare un
apparecchio che venga acceso contemporaneamente al computer, essendo
questa presa a valle dell' interruttore generale. Solitamente a questa
presa viene collegato il monitor.
Si tratta di una presa VDE femmina : la scelta di una presa femmina
è indispensabile per evitare all' utente la possibilità di contatto con
i poli su cui è presente la tensione di rete quando viene azionato l'
interruttore del PC. Richiede un cavo speciale con all' estremità una
spina VDE maschio; cavi già pronti o spine e prese per realizzarli ad
hoc sono facilmente reperibili in commercio.
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A lato, la disposizione standard delle prese di
rete di un alimentatore AT.
Sopra, la presa ausiliaria, femmina, a tre poli (due per la
rete e uno per la terra). Solitamente nello standard AT questa
presa ausiliaria è sempre presente, mentre è un optional ben
poco usato nello standard AT.
Sotto, la presa maschio, sempre a tre poli, per il cavo che
collega l' alimentatore alla presa di rete di distribuzione
della corrente elettrica.
Tra le due si trova, in questo caso, il cambia tensione, che
può, però, anche non essere presente.
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Notare incisa nel metallo sopra la presa ausiliaria, l'
indicazione della massima corrente consigliata; infatti è preferibile
collegare solo carichi di piccola potenza onde non abbreviare la vita
dell' interruttore.
La posizione fisica delle varie parti è definita dallo
standard per permettere l' intercambiabilità tra alimentatori di vari
produttori, che devono adattarsi esattamente alla foratura di fissaggio
sul retro dello chassis, dove sono accessibili le prese di rete.
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