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INFORMAZIONI TECNICHE |
L'alimentatore
AT-ATX
ATX all' esterno |
L' alimentatore ATX
Anche esternamente si presentano del tutto simili, tanto che, senza
osservare con cura alcuni particolari, possono essere facilmente confusi.
Questa somiglianza è dovuta
principalmente alla necessità di occupare lo stesso volume fissato dallo
standard e in secondo luogo, dalla stretta somiglianza delle funzioni
svolte.
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Ecco un alimentatore tipico ATX.
In questo particolare modello sono presenti due ventole di
circolazione dell' aria, ma possono anche essercene di più, in
quanto, rispetto agli AT, la potenza trattata mediamente è
maggiore e quindi è richiesto un raffreddamento più deciso.
Una differenza che balza immediatamente all' occhio è la mancanza
dell' interruttore di accensione, che è in AT si trova in fondo
ad un breve tratto di cavo; per lo standard ATX non ha più senso.
Analogamente, manca la presa ausiliaria, che pure non avrebbe
funzione particolare |
Comunque, la configurazione del lato esterno dell' alimentatore ATX è uno
standard solo per le dimensioni, mentre al costruttore viene lasciata la
massima libertà nella scelta di cosa metterci. Sono possibili tutte le
combinazioni immaginabili tra presa ausiliaria, interruttore e
cambiatensione; di certo c'è solo la presenza della presa per il cavo di
rete. Anche la ventola, come posizione e numero, può assumere
configurazioni differenti, come vedremo più avanti.
La presenza delle varie parti dipende dal progetto del costruttore :
- la presa ausiliaria solitamente è omessa, per le ragioni che
vedremo più avanti. E' presente sui modelli più anziani, ma su
quelli più recenti è ben difficile trovarla
- il cambia tensione può esserci, con la classica commutazione
110/230, ma può benissimo non essere presente, sia perchè l'
alimentatore è previsto per l' impiego con una sola tensione, ad
esempio 230V, sia perchè ha un range di operatività esteso
(100-240Vca) per cui è inutile, come capita nei prodotti più recenti
- l' interruttore può esserci oppure no, a seconda della decisone del
costruttore.
- la ventola di raffreddamento può essere affacciata sul pannello
posteriore, ma può anche essere posta altrove; oppure anche non
esserci nei modelli Zero-noise
Ecco alcuni esempi :
Attenzione perchè la presenza o la mancanza di una delle parti citate
non è un indicatore di qualità : un alimentatore di bassa qualità può
benissimo avere l' interruttore, mentre un eccellente professionale no e
viceversa.
Perché sull'alimentatore ATX non c'é la presa di rete per i
circuiti ausiliari ?
Sull' alimentatore ATX non é presente la
presa ausiliaria che si trova normalmente sugli alimentatori AT . Abbiamo
visto che, nella struttura dell'alimentatore AT-PS/2, l'accensione e lo
spegnimento sono effettuati con un interruttore che agisce separando
tensione di rete, sia verso l'alimentatore che verso la presa ausiliaria,
che si trova quindi in parallelo all' ingresso dell'alimentatore, a valle
dell'interruttore stesso e dipende da questo .
Nel sistema ATX, l'interruttore di rete é un optional di sicurezza,
potrebbe anche non essere presente ; esiste per questioni di sicurezza e
di comodità .
Questo perché l'alimentatore ATX deve essere sempre attivo per essere
avviato e spento con un pulsante o un comando remoto gestito dal
software. Quindi non avrebbe alcuna utilità disporre di una presa
ausiliaria sempre collegata alla rete; al massimo potrebbe fare la
funzione di una ciabatta, ma non certo quella di comandare un carico
collegato, a meno di aggiungere complicazioni circuitali al di fuori dello
standard di costruzione del prodotto, cosa che nessun costruttore ha
mai implementato.
Per curiosità, per chi volesse comandare un carico esterno in
conseguenza dell' accensione del PC (o di un qualsiasi altro apparato
elettrico), esistono dispositivi ad hoc da collegare sul cavo di
alimentazione.
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Nella foto a lato, un alimentatore assai simile al
precedente, ma dotato di un interruttore.
Da osservare che l' interruttore AT era, in molti casi, esterno
all' alimentatore per poter essere fissato sul pannello frontale
del PC, dato che serviva per accenderlo; oppure, in altri modelli
desktop, si trovava in modo da sporgere sul fianco.
L' interruttore ATX si trova invece sul retro del PC e quindi
in una posizione in cui azionarlo è molto scomodo. Questo proprio perchè non è previsto per essere azionato se non
in casi particolari.
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Premendo questo l'interruttore NON SUCCEDE NIENTE !
Oh bella ! e perchè?
Semplicemente perchè questo
interruttore NON ha la funzione di avviare l' intero alimentatore, ma
semplicemente lo collega o scollega dalla rete. Per avviare l'
alimentatore ATX occorre agire su un particolare circuito detto Power-On e
che proviene dalla scheda madre.
Questa è la principale differenza tra AT e ATX.
Vediamo di capirne di più.
Va tenuto presente che quando metto su ON questo
interruttore, non è che non succeda nulla; succedono molte cose, che
però non sono direttamente visibili. Chiudendo questo interruttore :
-
la tensione di rete è collegata all' alimentatore.
Vengono alimentati il filtro EMI, il ponte raddrizzatore e i
condensatori a monte dello switch primario. Anche questo è
alimentato, ma non essendo attivo il controller PWM, non è in
funzione e non produce le tensioni che avviano la scheda madre e i
dischi. Neppure quella per la ventola interna.
-
invece viene alimentato il generatore della tensione
Vstby che immediatamente genera il +5V. Se la scheda madre è
collegata, le sue parti dipendenti da Vstby saranno pure alimentate.
Ovvero, anche se non vedo ventole in movimento, una tensione sulla
scheda madre c'è comunque
Vale la pena di ricordarsi questo fatto importante.
Quindi l' interruttore NON serve per avviare o spegnere il
PC : questo dovrà essere fatto attraverso il sistema operativo, pena
danni al sistema operativo stesso o la perdita di dati. L' interruttore
serve a staccare dalla rete il computer senza dover togliere la spina.
Ritorneremo più avanti con altre informazioni sull' argomento.
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