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INFORMAZIONI TECNICHE |
L'alimentatore
AT-ATX
Limitazione della corrente di accensione |
Protezione dell' extracorrente di accensione
Caratteristica del fusibile è quella di fondersi !
Detto così pare un gioco di parole, ma sottintende una altro
componente essenziale.
Infatti i primi elementi che vengono alimentati dalla rete, quando l'
alimentatore viene collegato alla tensione alternata, sono il ponte
raddrizzatore e i condensatori principali.
Un
condensatore, all' inizio della carica, assorbe una corrente tanto più
elevata quanto lo è la sua capacità; i condensatori elettrolitici della
sezione ad alta tensione dello switching hanno valori piuttosto grandi (da
220 microfarad in su) e questo viene a determinare un forte impulso di
corrente, sopratutto se il momento dell' accensione corrisponde al picco
della tensione di rete. Un simile "colpo" di corrente, che può
raggiungere molte e molte decine di ampere, per quanto molto breve, non
sarebbe ben accolto dai semiconduttori, in particolare dai diodi del ponte
raddrizzatore, che rischierebbero la rottura per sovraccarico. Inoltre
questo forte impulso di corrente sarebbe anche poco gradito ad eventuali
dispositivi di protezione della linea di alimentazione, facendoli
scattare. Allora, tra il filtro di ingresso e il
raddrizzatore, viene inserito un
limitatore di corrente costituito da un termistore
PTC (nello
schema è indicato con
Rv) : il suo scopo è quello di limitare il fortissimo impulso di corrente che si ha
all' accensione dell' alimentatore.
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Il termistore PTC è la pastiglia colore nero al
centro della foto (TH1 sulla serigrafia del circuito stampato). A fianco si nota il fusibile, installato su una coppia di clips
da cui può essere estratto per la sostituzione. Questo è
abbastanza insolito in quanto la maggior parte dei costruttori lo
salda direttamente al circuito stampato.
Notare il Warning serigrafato sul circuito stampato, che
invita a non sostituire il fusibile (le cui
caratteristiche sono pure serigrafate accanto)
se non con uno esattamente
identico per evitare pericolo di incendio.
Nella parte inferiore si intravede la ventola del raffreddamento.
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Il termistore PTC, all' accensione, è freddo e ha
una resistenza molto alta; questo limita il valore della corrente
ad un valore ragionevole basso da non creare danni ai conduttori e agli altri
componenti interessati e a non far scattare eventuali protezioni dell'
impianto di alimentazione della rete. A mano a mano che la corrente carica
i condensatori, la resistenza si scalda e il suo valore si riduce, fino a che diventa trascurabile. Il picco di corrente
viene smorzato e l' alimentatore assume la sua corrente di ingresso
tipica, dipendente dal carico applicato.
Avvertenza
: questo componente, quindi, per sua natura, è caldo quando è al lavoro e
può essere anche piuttosto caldo. In queste condizioni, a parte la
tensione, non toccarlo è
decisamente meglio.
Abbastanza importante, dunque, è il considerare che, all'
accensione, un alimentatore switch mode assorbe normalmente un
picco di corrente molto intenso, e, per quanto sia presente la
limitazione che abbiamo descritto, questo impulso
può creare problemi ai sistemi di protezione di sovracorrente dell'
impianto elettrico quando già caricati o molto sensibili, ovvero, come si dice comunemente, "fa scattare il
contatore" se sono già presenti altri carichi abbondanti, magari la
lavatrice e il ferro da stiro; normalmente questo non avviene perchè i
limitatori di corrente inseriti nei contatori Enel sono tarati per
intervenire quando la sovracorrente ha una durata maggiore, proprio per
evitare che ci sia la disconnessione dalla rete a causa dei picchi (spikes)
di avviamento dei vari elettrodomestici.
La cosa può diventare sensibile se si
avviano contemporaneamente più apparecchi dotati di alimentatori switch
mode, ad esempio nelle sale computer, nei sistemi cluster, negli array di
monitor per grandi sale; in questi casi occorre che un dispositivo
automatico avvii gli apparecchi uno dopo l' altro, scaglionando nell' arco
di qualche secondo la successione degli spikes di corrente. Si può avere
esperienza della presenza del picco di corrente all' accensione quando PC,
stampanti, monitor, ecc sono connessi ad un gruppo di continuità :
accendendoli tutti nello stesso istante si corre il rischio di superare il
limite della protezione elettronica di sovrapotenza del gruppo stesso e di
non riuscire ad avviarlo, se non accendendo separatamente ogni apparecchio
collegato.
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