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INFORMAZIONI TECNICHE |
L'alimentatore
AT-ATX
PTC |
Protezione dell' extracorrente di accensione
Caratteristica del fusibile è quella di fondersi !
Detto così pare un gioco di parole, ma sottintende una altro
componente essenziale. Al filtro visto prima segue un
limitatore di corrente costituito da un termistore PTC (nello
schema è indicato con
Rv) : il suo scopo è quello di limitare il fortissimo impulso di corrente che si ha
all' accensione dell' alimentatore.
Questo impulso, che può essere anche di molte decine di ampere, ha la
durata di pochi millisecondi ed è dovuto alla corrente di carica dei
condensatori elettrolitici dopo il ponte raddrizzatore.
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Il termistore PTC è la pastiglia colore nero al
centro della foto (TH1 sulla serigrafia del circuito stampato). A fianco si nota il fusibile, installato su una coppia di clips
da cui può essere estratto per la sostituzione. Questo è
abbastanza insolito in quanto la maggior parte dei costruttori lo
salda direttamente al circuito stampato.
Notare il Warning serigrafato sul circuito stampato, che
invita a non sostituire il fusibile (le cui
caratteristiche sono pure serigrafate accanto)
se non con uno esattamente
identico per evitare pericolo di incendio.
Nella parte inferiore si intravede la ventola del raffreddamento.
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Il termistore PTC, all' accensione, è freddo e ha
una resistenza molto alta; questo limita il valore della corrente
ad un valore ragionevole a non creare danni ai conduttori e agli altri
componenti interessati e a non far scattare eventuali protezioni dell'
impianto di alimentazione della rete. A mano a mano che la corrente carica
i condensatori, il PTC si scalda e riduce la sua
resistenza, fino a che diventa trascurabile. Il picco di corrente
viene smorzato e l' alimentatore assume la sua corrente di ingresso
tipica, dipendente dal carico applicato.
Avvertenza
: il PTC , quindi, per sua natura, è caldo quando è al lavoro e
può essere anche piuttosto caldo. In queste condizioni, a parte la
tensione, non toccarlo è
decisamente meglio.
Abbastanza importante, dunque, è il considerare che, all'
accensione, un alimentatore switch mode assorbe normalmente un
picco di corrente molto intenso, e, per quanto sia presente la
limitazione dovuta al PTC, questo impulso
può creare problemi ai sistemi di protezione di sovracorrente dell'
impianto elettrico quando già caricati o molto sensibili, ovvero, come si dice comunemente, "fa scattare il
contatore" se sono già presenti altri carichi abbondanti, magari la
lavatrice e il ferro da stiro; normalmente questo non avviene perchè i
limitatori di corrente inseriti nei contatori Enel sono tarati per
intervenire quando la sovracorrente ha una durata maggiore, proprio per
evitare che ci sia la disconnessione dalla rete a causa dei picchi (spikes)
di avviamento dei vari elettrodomestici.
La cosa può diventare sensibile se si
avviano contemporaneamente più apparecchi dotati di alimentatori switch
mode, ad esempio nelle sale computer, nei sistemi cluster, negli array di
monitor per grandi sale; in questi casi occorre che un dispositivo
automatico avvii gli apparecchi uno dopo l' altro, scaglionando nell' arco
di qualche secondo la sequenza degli spikes di corrente. Si può avere
esperienza della presenza del picco di corrente all' accensione quando PC,
stampanti, monitor, ecc sono connessi ad un gruppo di continuità :
accendendoli tutti nello stesso istante si corre il rischio di superare il
limite della protezione elettronica di sovrapotenza del gruppo stesso e di
non riuscire ad avviarlo, se non accendendo separatamente ogni apparecchio
collegato.
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