Lo switch primario La tensione sui
condensatori alimenta un blocco chiamato qui "power
switch" composto solitamente da una coppia di transistor o mosfet che
comanda un trasformatore (T1). Questo switch opera a frequenze elevate
(da decine a centinaia di kiloherz) e trasforma la corrente continua
nuovamente in alternata, in modo da passarla oltre attraverso il
trasformatore. L' alimentazione è derivata dal raddrizzatore di rete visto
prima e sfrutta la tensione HV e HV/2. Il segnale di pilotaggio dei transistor
arriva dal controller PWM attraverso un piccolo trasformatore (T2), un
avvolgimento del quale funge anche da sensore di corrente. La necessità di T2
è dovuta al fatto che solitamente il controller PWM si trova sul lato a bassa
tensione e deve essere quindi isolato dalla parte del circuito in contatto con
la tensione di rete, onde evitare pericoli per l' utilizzatore. Le dimensioni
di T1 e T2 sono molto ridotte in quanto lavorano a frequenze elevate.
Il radiatore in alluminio alettato ha una dimensione di circa
60x100mm, dovuta alla necessità di rientrare nelle dimensioni fisiche
obbligate dallo standard per il contenitore; per aumentare la superficie, la
parte superiore è alettata (spessore alette circa 12mm, in questo esempio). In aria libera, alla massima
potenza, questa superficie sarebbe comunque insufficiente per dissipare il calore
prodotto, ma bisogna ricordare che nell' alimentatore il raffreddamento
avviene con il soffio dell' aria forzata dalla ventola, quindi con una
efficienza molto maggiore della normale radiazione o convezione. Tra l' altro,
si può osservare che, dove è posata la moneta usata come riferimento per le
dimensioni, il radiatore è mancante di una parte : questo è dovuto alla
necessità di lasciare spazio per altri componenti che si trovano sul circuito
stampato.
E' opportuno accennare ad un particolare che
certamente sfugge a molte analisi, ovvero il fatto che l' alimentatore
dispone di numerose uscite, ognuna delle quali alimenterà i carichi più
diversi, a seconda della configurazione del computer, ma TUTTE dipendenti
da UN SOLO switch ! E questo è il principale limite di questo genere di
alimentatori : da una parte consente costi e volumi estremamente
contenuti, mentre dall' altra riduce la qualità delle tensioni in uscita.
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