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INFORMAZIONI TECNICHE |
L'alimentatore
AT-ATX
Multi Rails |
I problemi della crsoss regulation e della distribuzione della potenza sui
vari rami sono quelli da cui poi dipendono i problemi nella combinazione
tra alimentatori e schede madri quando si tratta di prodotti di diversi
periodi o corrispondenti a diverse specifiche, anche se la potenza di
targa è più che adeguata.
Infatti non importa tanto la potenza complessiva, ma
la distribuzione della potenza sulle varie sezione; a questo scopo è
sempre attiva una sinergia tra costruttori di schede madri e costruttori
di alimentatori per avere prodotti tra di loro compatibili.
Oltre a questo vanno considerati anche altri fattori che sembrano
secondari, come ad esempio il segnale di Power Good che vedremo più
avanti e che spesso è la causa della mancata compatibilità tra
alimentatore e scheda madre.
Attualmente, nei progetti più avanzati, si sono impiegate diverse
soluzioni, ad esempio inserendo bobine a saturazione non solo sul +3.3V,
ma anche sul +5 e sul +12, per migliorarne la stabilità. In particolare,
per la tensione +12V, si stanno implementando soluzioni a due o più rami,
allo scopo di evitare tutte le problematiche dovute agli elevati carichi
imposti, ad esempio dalle schede video che assorbono potenze che possono
essere superiori a 80W; questi alimentatori multi-rail richiedono una cura
particolare nella progettazione e nella realizzazione per il bilanciamento
dei vari rami e il controllo dell' unico PWM da cui tutti dipendono, col
risultato di trovarsi sia al top della gamma come prestazioni, ma anche
come costo.
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Nella foto a alto, il particolare dell' area, assai
congestionata, dell' uscita di un alimentatore ATX di recente
produzione, ma rispondente allo schema classico.
Si notano le bobine di correzione relative ai vari rami, che , non
trovando posto a livello degli altri componenti, sono cablate con
lunghi terminali che le tengono sospese ad una certa altezza; per
evitare vibrazioni o contatti indesiderati, vengono fissate tra di
loro con qualche goccia di adesivo.
Di nuovo, non si tratta certo di un assemblaggio di scuola
europea, ma, nonostante il disordine e l' affollamento, il tutto
funziona bene.
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Attualmente, in particolare,
per la tensione +12V, si stanno implementando soluzioni differenti, ad
esempio realizzando due o più rami per la stessa tensione con schemi
diversi; questo è necesario
allo scopo di evitare tutte le problematiche dovute agli elevati carichi
imposti che si concentrano su una sola uscita, ad esempio in conseguenza
di schede video che assorbono potenze che possono
essere superiori a 80W.
Negli ultimi modelli proposti da gran parte dei costruttori si trovano,
infatti, modelli specificatamente prodotti per alimentare soluzioni
multi-vga come SLI e Crossfire.
Questi alimentatori, denominati multi-rails, richiedono una cura
particolare nella progettazione e nella realizzazione per il bilanciamento
tra i vari rami e il controllo dell' unico PWM da cui tutti dipendono, col
risultato di trovarsi sia al top della gamma come prestazioni, ma anche
come costo.
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