 |
INFORMAZIONI TECNICHE |
L'alimentatore
AT-ATX
Il Power On |
Il Power On
Qualche pagina indietro, nella lista dei cavi del
connettore ATX, abbiamo indicato anche un Power On.
Si tratta del segnale di avviamento dell' alimentatore
 |
Nel connettore a 20 o
24 poli il Power On è identificato da un cavo di colore verde (nella foto la
freccia lo indica chiaramente).
Si tratta di un cavo di piccola
sezione in quanto non trasporta potenza, ma solo un segnale a
livello logico per avviare e spegnere lo switch principale.
|
Quale è la funzione di questo cavo ?
L' alimentatore ATX, come abbiamo più volte ribadito, quando è connesso
alla rete non è "spento", ma qualche sua parte è sotto
tensione e funzionante. In particolare, viene prodotta la tensione Vstby.
All' interno dell' alimentatore, un ramo del generatore di questa tensione
produce un' altra piccola tensione ausiliaria che mantiene alimentato il
controller PWM, ma senza avviarlo. In sostanza, tutta la parte di potenza
dell' alimentatore ATX non è realmente "spenta", ma come
congelata, dormiente. Il risveglio avviene quando la scheda madre invia il
segnale di PowerOn.
Questo segnale, equivalente alla chiusura di un contatto
elettrico, collega il pin di PowerOn alla massa (GND); questo collegamento
avvia il controller PWM che a sua volta comanda lo stadio di potenza e le
tensioni del set ATX vengono prodotte. Fino a che il pin PowerOn è a
livello logico del GND, l' alimentatore è "acceso" : le
tensioni sono presenti, le ventole girano. Quando il PowerOn viene
sconnesso dalla massa, il controller PWM viene bloccato e l' alimentatore
si riporta nella condizione di attesa.
Per curiosità, durante il funzionamento regolare del PWM, la
piccola tensione ausiliaria del generatore della Vstby viene esclusa
e il controller si alimenta con un ramo apposito derivato dal
trasformatore principale; questo evita di caricare il piccolo generatore
della Vstby con la corrente di funzionamento del controller che è
maggiore di quella dello stato di attesa.
Il comando della linea PowerOn è demandato ad una
opportuna logica sulla scheda madre che INDIPENDENTE dalla CPU : quando si
preme il pulsante di avvio, la CPU non è alimentata e quindi non
funziona; è evidente che se il processore non è funzionante al momento
dell' avvio, occorre che ci sia un' altra parte del circuito che svolga la
supervisione del comando di avviamento.
Questo comando può arrivare dalla chiusura del pulsante sul fronte del
case o dagli altri dispostivi di wake-up che di cui abbiamo già accennato
nelle pagine relative alla tensione Vstby. Tutte queste parti sono
alimentate appunto da questa tensione, compresa la RAM CMOS dove sono
programmabili attraverso le maschere del setup BIOS, alcuni parametri
relativi alle modalità di wake-up, alla funzione del pulsante di
avviamento, al restart automatico dopo la mancanza di rete, ecc.
Di conseguenza è normale se la scheda madre a cui è collegato un
alimentatore e il pulsante di avvio, avvia l' alimentatore sia che la CPU
sia presente e funzionante, sia che no. Solo quando le tensioni sono
arrivate ai giusti valori e il segnale di PowerGood viene attivato, la CPU
inizia a funzionare. Va anche osservato che il pulsante di
avvio, come pure i segnali di wake-up sono momentanei : ad esempio,
basta premere il pulsante per avviare il PC e non occorre tenerlo premuto
oltre; questo è dovuto al fatto che a mantenere a livello GND il pin di
PowerOn ci pensa la logica di cui abbiamo parlato ora.
Questo avviene perchè è compito della stesa logica quello di disattivare
l' alimentatore, scollegando il pin PowerOn da GND in conseguenza di un
comando del sistema operativo, quando questo, in chiusura, ha completato
tutte le operazioni che gli sono necessarie. Solo allora si può spegnere
il PC senza pericolo di danneggiare il sistema operativo stesso (questo,
almeno, per quello che riguarda i prodotti di Microsoft). Il segnale di
chiusura potrà comunque essere dato anche dal pulsante di avvio, che, a
seconda dell' impostazione del BIOS, del sistema operativo usato e delle
caratteristiche della scheda madre, può forzare uno spegnimento del
sistema.
Comunque, per le caratteristiche dei sistemi operativi citati, questa via
di spegnimento non è mai la più consigliata.
|