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INFORMAZIONI TECNICHE |
L'alimentatore
AT-ATX
Power Good |
Il Power Good
Questo segnale, presente sia sul connettore AT che su quello ATX,
solitamente è ben poco considerato ed assai meno conosciuto, anche se è
fondamentale per il funzionamento del sistema
Quando il regolatore switching si avvia, le tensioni in uscita non sono disponibili
immediatamente, ma trascorrono alcune frazioni di secondo perchè esse
arrivino al valore impostato e si stabilizzino; questo tempo è
necessario per caricare i condensatori e per portare a regime tutte le
varie componenti della regolazione. Spesso si fa
appositamente in modo che ci sia questo tempo intermedio (soft start) allo
scopo di evitare comportamenti oscillatori dovuti ad una improvvisa
applicazione delle tensioni e per permette ai numerosi rami di uscita di
essere contemporaneamente pronti ad alimentare i circuiti successivi.
Questo breve istante è per la CPU un tempo enorme, dove possono essere
fatte circolare milioni di istruzioni; però, se tutte le tensioni non
sono al giusto valore, la CPU non può certo iniziare a dare ordini alle varie
periferiche che, ancora non correttamente alimentate, non sarebbero in
grado di eseguirle. Inoltre, la stessa area della CPU e delle funzioni
logiche principali, se alimentata in modo irregolare, da origine a
comportamenti non prevedibili.
Ecco che sorge la necessità di comunicare alla CPU questa situazione di
attesa.
La via che è stata scelta è quella di fare dipendere il reset della CPU dallo stato di un segnale che arriva
dall' alimentatore : la linea del Power Good (o PowerGood, Power OK,
PWR_OK, PWRGD, ecc).
Questo segnale è prodotto da un circuito integrato che, nell' alimentatore,
verifica la situazione delle tensioni principali e mantiene questa
linea collegata alla massa (GND) fino a che non siano raggiunte le
condizioni volute.
Da questo momento in poi, la linea Power Good va a livello alto,
tipicamente simile a quello delle logiche TTL, e libera il reset che avvierà la CPU.
Nei sistemi di alimentazione di minore qualità, a volte la linea Power
Good è connessa semplicemente al +5V, ma in questo caso è come se una
vera funzione di Power Good non fosse presente. Infatti questo segnale, se
realizzato correttamente, non
verifica solo lo stato del +5V, ma anche del +12V e a volte anche del +3.3V,
ovvero delle
tensioni fondamentali del sistema; questo perchè, dipendendo da esse il
complesso della regolazione e della stabilizzazione di tutte le tensioni fornite, quando
sono ok significa che lo è l' intero
alimentatore.
Nei sistemi più pregiati, il Power Good ha funzione anche di controller
del "brown out", ovvero di una breve caduta delle tensioni
controllate al di sotto dei valori minimi, caduta che potrebbe non essere
rilevata dal reset della scheda madre e condurrebbe la CPU di lavorare in
condizioni improprie. In questo caso anche il segnale Power Good cade a livello
di GND e l' alimentatore si blocca. Spesso, in casi simili, come ulteriore
protezione, occorre spegnere e riaccendere l' alimentatore che conserva
"in memoria" il blocco fino a che c'è tensione di rete, onde
permettere un riavvio del sistema solo dopo che l' utente ha preso visone
dell' accaduto. Come appena detto, il livello del PowerGood
è simile al livello logico alto della famiglia TTL. Usualmente si tratta
di un open collector con un pull-up alla linea del +5V. Un modo per
verificare se questo segnale è attivo consiste nel misurarne con un
tester il valore, che deve attestarsi oltre i 2,5V.
Secondo le specifiche ATX2.01, il segnale del Power Good deve avere le
seguenti prestazioni:
| Power Good secondo ATX2.01 |
| Tipo di segnale |
+5V TTL compatibile |
| Livello logico basso |
< 0.4V @ 4mA (sink) |
| Livello logico alto |
tra 2.4 e 5V @ 200uA (source) |
| Impedenza |
1Kohm |
| Delay |
100ms<T<500ms |
| Risetime |
<= 10ms |
| Hold up |
>= 16ms |
| Power down warning |
>= 1ms |
Inoltre la specifica dichiara che il Power Good deve tenere in
considerazione le tensioni +5/+12/+3.3V.
II tempo di Delay è il ritardo tra il momento dell' assestamento
delle tensioni di uscita e l' inizio della generazione del livello alto
del Power Good. Questo ritardo consente alle tensioni di stabilizzarsi.
Il tempo di hold up è relativo alla presenza del Power Good quando viene
a mancare la tensione di rete.
L' alimentatore deve essere in grado di mantenere valide le tensioni in
uscita a pieno carico per almeno 17ms per evitare che una brevissima
mancanza di tensione in rete, cosa che capita più frequentemente di
quanto si pensi, soprattutto in certe zone, non si rifletta immediatamente
in un blocco del lavoro del computer.
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