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INFORMAZIONI TECNICHE |
L'alimentatore AT-ATX
La ventola |
La disposizione della ventola
negli alimentatori
Il formato AT deriva dalle dimensioni meccaniche del PC
originale IBM AT. Lo standard ATX, che è più recente, é stato
introdotto per migliorare alcune caratteristiche che abbiamo già visto,
ma anche pensato anche per risolvere, almeno parzialmente, il problema
della circolazione dell'aria negli châssis.
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Nello standard AT la disposizione della ventola é
sul pannello posteriore dell'alimentatore . Questa ventola
tipicamente ha un lato di 80mm .
La ventola aspira aria dall'interno dello châssis (freccia viola) e
la soffia all'esterno , sul lato posteriore dello châssis (freccia
rossa) .
Questa disposizione era nata dalla necessitá di raffreddare i
componenti di potenza dell'alimentatore stesso e , nello stesso
tempo , costituiva una via di evacuazione dell'aria dall'interno
dello châssis . |
É da tenere presente che nelle piú
anziane strutture PC , le CPU 286 e 386 , a causa del clock di pochi
megahertz , non erano eccessive fonti di calore ; un po' piú lo erano le
unitá magnetiche, di grosse dimensioni. Nel complesso, comunque, i primi
PC non risentivano in modo drammatico del problema del calore.
Peró , con l'aumento delle prestazioni (e quindi della frequenza di clock
e quindi della dissipazione di potenza) delle CPU e delle schede video ,
dell'aumento del numero dei giri degli hard disk ed il diffondersi di
sistemi pluriporcessore , il calore prodotto dai componenti comincia a
diventare tale da mettere in crisi il sistema di raffreddamento degli châssis
, le cui dimensioni e struttura non sono cambiate nel tempo in modo
sensibile .
A questo punto non ci si può esimere dal ricordare una
delle più stupide idee, particolare pure nell' ampia scelta di stupidità
sfornate dagli uffici studi dei vari mega costruttori, ovvero la posizione
della ventola nei primissimi alimentatori ATX. Vediamola riassunta nella
seguente tabella :
| AT |
primi
ATX |
| La ventola é nella parte esterna
dell'alimentatore |
La ventola puó essere posta :
- nella parte interna dell'alimentatore
- nella stessa posizione dell'alimentatore AT
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| L'aria é aspirata dall' interno dello
chassis e scaricata sul retro del PC |
- sia con la ventola nella parte interna
dell'alimentatore, sia con la ventola nella stessa posizione
dell'alimentatore AT l' aria é aspirata dall' esterno dallo châssis
e spinta all' interno
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Questa è la soluzione inizialmente proposta
nientepopodimeno che dall Intel !
Cambia la direzione del flusso dell'aria, che viene spinta
all'interno dello châssis (freccia blu chiaro), prelevandola
dall'esterno (freccia blu scuro) .
nell' immagine un alimentatore dotato di ventola posta all' esterno
della scatola per avere maggiori dimensioni e quindi muovere una
massa di aria maggiore. |
Questa scelta, difesa a spada tratta fino a
che è stato possibile (cioè per poco...), era dovuta ad alcune
considerazioni sulla struttura ATX :
- le schede madri ATX hanno la CPU e la memoria
posizionate all'estremitá destra . La posizione fissa consente a
questi componenti di trovarsi nei pressi dell'alimentatore
- l'alimentatore invia un flusso di aria all'interno
dello châssis , quindi sull'area della CPU e della memoria ,
collaborando al loro raffreddamento
- é possibile installare radiatori passivi sulla CPU
(ovvero senza ventola) e sfruttare il flusso di aria della ventola
dell'alimentatore
- in caso di guasto della ventola del processore ,
l'alimentatore mantiene comunque un flusso di aria sulla CPU
Questo sistema, che poteva andare bene per
le piccole e freddine CPU Socket 7, ad una analisi appena
più approfondita dimostrava subito evidenti
svantaggi :
- se le CPU sono poste parallelamente alla ventola,
come capitava con quelle su Slot , l'effetto di raffreddamento era
molto ridotto e del tutto insufficiente per le CPU più calde
- la ventola degli alimentatori di qualitá é a
controllo termostatico , ovvero aumenta il suo numero di giri in
funzione della temperatura ; se la ventola é posizionata per aspirare
aria dall'esterno , la velocitá é in funzione del calore dell'aria
passante e puó essere bassa , a meno che la temperatura interna
dell'alimentatore sia alta
- In ogni caso, comunque, verrebbe inviata all'interno
dello châssis aria pre riscaldata dall' alimentatore, con un effetto
termico non particolarmente efficace .
- la ventola che aspira aria dall' esterno puó inviare
una grande quantitá di polvere sull'area della CPU , con la
possibilitá di intasare le alette di raffreddamento del processore e
ridurne l' efficienza .
- l'aria passa attraverso l'alimentatore, depositando
subito una parte della polvere sui componenti interni e riducendone l'
efficienza
- inoltre, posizionando l' alimentatore sopra la scheda
madre, nella necessità di accedere alla CPU occorreva smontare
anche l' alimentatore
La palese insensatezza di questa soluzione ha costretto
in brevissimo tempo a far ritornare le cose come erano prima, per cui si
é pervenuti a fissare alla situazione di AT con la ventola nella stessa
posizione e l' aria che scorre dall' interno del case all' esterno.
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In queste condizioni, l' aria all' interno del case
(freccia viola) viene aspirata nell' alimentatore ed esce nella
parte posteriore dello chassis (freccia rossa). |
Quindi :
- la ventola dell'alimentatore contribuisce alla
circolazione dell'aria calda prodotta dal sistema, espellendola sul
lato posteriore dello châssis
- ma non ha azione diretta sul raffreddamento della CPU,
anche se spesso i costruttori traforano ampiamente i lati della
scatola dell' alimentatore per migliorare l' aspirazione dell' aria
interna
- la ventola a controllo tachimetrico lavora in
funzione della temperatura reale dell'aria che arriva all'alimentatore
- la quantitá di polvere depositata sui componenti
dell'alimentatore é ridotta
In sostanza, la funzione della ventola dell'
alimentatore è il raffreddamento dell' alimentatore stesso, oltre a
contribuire alla circolazione generale dell' aria dello chassis.
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