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INFORMAZIONI TECNICHE |
L'alimentatore
PC
Bad vs. Good |
Nonostante tutto, andiamo avanti.
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Ed ecco come si presenta il fascio di cavi in uscita.
Fissaggio professionale, con tanto di passacavo isolante e anti taglio, come
si vede bene !!!
In compenso i cavi sono al massimo 20AWG contro il 18 minimo
della media degli altri alimentatori : un bel risparmio, con
quello che costa il rame.
Pazienza per la resistenza elettrica, un poco maggiore.
Ovviamente niente cavi stagnati tipo CSA, ma d'altronde questa
specifica sull' etichetta non c' era ...
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Un alimentatore simile, al massimo potrà essere classificato
come un 150/180W di bassissima qualità e i 350W di targa sono reali come
le certificazioni TUV e CE dell' etichetta.
Tanto per dare un ultimo tocco, queste sono le feritoie, uniche, di
scarico dell' aria spinta dalla ventola.
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Non sono poi tanto grandi ...
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Sopratutto se le confrontiamo con l' altezza delle alette : dove può
uscire l' aria calda ? Da quelle misere fessure ?
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Che senso hanno quelle feritoie rispetto all'
altezza dei dissipatori ?
Semplicemente, come già detto, il costruttore sta usando un
qualsiasi chassis metallico generico, certamente il più economico
che ha trovato, residuo di qualche vecchia produzione e che non risulta per nulla dimensionato rispetto
a quello che si cerca di fargli contenere.
Da questa prospettiva si percepisce bene anche l' evidente
nanismo del trasformatore principale : mai visto un T1 così
piccolo, neanche in un alimentatore da 100W !
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Poi si potrebbe disquisire anche sulla qualità degli
altri componenti, sul materiale usato per il circuiti stampato, ecc.
Anche la ventola non dispone di alcuna regolazione della velocità in
funzione della temperatura e , visto le forature di uscita dell' aria, ci
si potrebbe chiedere che cosa ci stia a fare.
Inoltre c'è un punto fondamentale che non dovrebbe essere
sfuggito al lettore attento :
Dove sta il PFC ?
Non è un mistero, semplicemente non c'è !!!
Ma anche senza
considerare il PFC, vendere impunitamente una simile porcheria dovrebbe essere almeno
difficile.
Invece eBay e i negozi sono pieni di "offerte" e
"occasioni" allettanti : come tanti acquistino oggetti come quello qui
descritto non è per nulla misterioso : "Costa così poco...Un affare
...." !
Post scriptum
Ci si potrebbe ancora chiedere come si comporta il
"coso" sottoposto ad un test; sfortunatamente la questione è
senza risposta in quanto il campione pervenuto era già guasto, il che, in
fondo, è proprio la sua prestazione principale.
Post post scriptum
Recentemente è arrivato in Laboratorio un parente dell'
oggetto fino a qui descritto : ad un esame esterno l' etichetta risultava
del tutto identica, solamente il cartellino addizionale evidenziava una
potenza di 400W. Manco a dirlo, una volta aperto, il contenuto è
risultato del tutto identico a quanto descritto prima, compresi i singoli
componenti. Evidentemente i 50W in più dipendono di quella "magia
orientale" che affligge una troppo ampia parte del Made in
China.
Il consiglio, allora è : non siate così fessi da spendere 70 o 100 euro
o più per un prodotto di marca; comperate tutti questi "ottimi"
alimentatori. Costano così poco, sono un vero affare !
Se poi, sul numero, è possibile che qualcuno di voi faccia un bell'
arrosto di PC, se non peggio, questo è un piccolo inconveniente di cui ci
si accorge solo "dopo".
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