INFORMAZIONI TECNICHE BIOS

SOMMARIO


Come é fatto il chip del BIOS ?
Il chip che contiene il BIOS é solitamente un integrato del tipo DIL (con due file di pedini da 28 a 32) ed é facilmente riconoscibile .Sulla faccia superiore si trova una etichetta incollata , contenente indicazioni sulla release e sul produttore .
Le etichette , peró ,  possono essere diverse e , a volte , possono anche non essere presenti . Diamo qui qualche esempio .

biosami.JPG (8957 byte)
Qui sopra un chip con un tipo di etichetta AMI  . Si nota sul bordo sinistro del chip la tacca di polarizzazione ed una tacca rotonda che identifica il pin 1 . Qui sopra il BIOS AMI  : si nota un'altro tipo di etichetta con la scritta AMIBIOS ed il numero di serie ; accanto una etichetta del costruttore della scheda che indica la versione del BIOS (NA0620) .
pcbios.JPG (7616 byte)

Qui sopra il BIOS : si nota l' etichetta AMI  ; accanto la vistosa indicazione del fatto che é stato sottoposto ad un Burn-In di 24 ore .

L'etichetta , a volte anche olografica , indica il produttore del BIOS : ad esempio l'etichetta AMIBIOS indica che si tratta di un prodotto scritto da American Megatrends Inc. , mentre AWARD é l'indicazione dell'altro grande produttore di BIOS . AVVERTENZA : a volte questa etichetta puó non essere presente .
Il marchio del produttore , peró , non é il tipo di chip . Per identificare il tipo del chip occorre rimuovere le eventuali etichette .
Per chi non avesse ancora ben chiara la differenza tra produttore del BIOS e produttore del chip , si puó fare un paragone con un libro : La Divina Commedia (versione del BIOS) é un libro (BIOS) scritta da Dante (il produttore del BIOS) e puó essere stampato su carta in diversi formati (tipi di chip) , prodotta da diverse cartiere (costruttori dei chip) .

Dove si trova l'identificazione del tipo di chip ?
Il tipo di chip é stampato sul chip stesso . Se c'é una etichetta , occorre levarla ; sotto apparirà la scritta del  produttore del chip . Due esempi :

29ee011.JPG (4857 byte) 29c010.JPG (7366 byte)

In questo caso si tratta della 29EE011 prodotta da Winbond . Si nota sulla destra la tacca di polarizzazione ed una tacca rotonda che identifica il pin 1
Qui sopra una 29C010A di Atmel . Si nota sulla destra la tacca di polarizzazione, un triangolino ed una tacca rotonda che identificano il pin 1: impossibile sbagliare !

Che tipi di chip sono usati per i BIOS ?
I BIOS sono comunemente depositati su memorie programmabili . Informazioni piú dettagliate sui vari tipi di memorie programmabili con un click qui .
In particolare si impiegano :

Negli esempi delle immagini qui sopra , sul chip si leggono alcune siglature :

WINBOND costruttore
W29EE011-15 W = Windbond
29EE011 =  la sigla principale
-15 = tempo di accesso (150ns)
743Q ecc. riferimenti della costruzione (data e/o stabilimento)
   
ATMEL costruttore
AT29C010A AT = Atmel
29C010A =  la sigla principale
12PC 12 = tempo di accesso (120ns)
PC = tipo del package (DIL Plastico)
9735 riferimenti della costruzione (data e/o stabilimento)

Il produttore del chip non é importante in questa fase , in quanto i maggiori costruttori (Intel , Atmel , Winbond , SST , ecc) producono diversi modelli che , a paritá di sigla principale , sono esattamente equivalenti . Sono anche poco significativi gli altri numeri o lettere che completano la siglatura ; solitamente sono identificativi del modello del package e/o riferimenti al lotto di produzione (data , localitá di produzione , ecc.) . A noi , per poter duplicare il chip , interessa esclusivamente la sigla principale . La tabella seguente riporta le sigle principali di alcuni chip comunemente usati per i BIOS delle schede madri :

Sigla principale MB Famiglia
27C256 0,256 EPROM
27C512 0,512 EPROM
28F001BXT-28F1000PL/PC/PPC
29C010
1 Flash
29EE010-29EE011 1 EEPROM
29EE020 2 EEPROM
29C020-39SF020-28F2000
49F002-49F020-29F200-29LV002
39LF020-29W022-49LF002
2 Flash
29C040-49F04-49LF04-49VF040
39LF040-49LV004-29W040
39LF400-29F040-29LV004
4 Flash

Come si vede, ogni costruttore utilizza sigle differenti, ma si nota come :

Questo, almeno in linea di massima, permette di riconoscerli a prima vista.

Non sempre i vari chip sono intercambiabili su tutte le schede  , sia per la tensione di lavoro che per quella di programmazione, sia per le caratteristiche di scrittura.

jptypf.JPG (5961 byte) ATTENZIONE :
  • Uno stesso modello di scheda puó utilizzare diversi tipi di chip per il BIOS .
  • É possibile che esistano versioni diverse di BIOS a seconda del chip usato
  • Su alcune schede esiste anche la possibilitá di installare tipi di Flash con differenti tensioni di alimentazione . A lato l'esempio di una scheda in cui un jumper (JP2) permette di configurare Flash a 5 e a 12V . Questa possibilitá é presente su schede non recentissime e va verificata con cura , perché inserendo una Flash diversa da quella impostata e cercando di riprogrammarla ön-board" si puó danneggiarla seriamente .

Verificate queste possibilitá consultando il manuale della scheda o l'Assistenza del Costruttore (della scheda madre , non del chip o del BIOS !) .

Altri formati
Si sta verificando la tendenza di alcuni costruttori ad utilizzare chip per il BIOS non in contenitori DIL , ma in altri formati .

ic-bios.jpg (40057 byte) L'immagine a finaco rappresenta i due modelli piú comuni di package per chip BIOS, ovvero il classico DIL a 32 piedini ed il piccolo PLCC.
Le dimensioni ridotte del PLCC consento di aumentare la densitá dei componenti sui circuiti stampati.
Notare la sigla del chip PLCC (N82802AB di Intel), mentre la sigla del DIL non é visibile, perché coperta dalle etichette autoadesive del costruttore .

Questo tipo di chip é destinato a diventare comune per un semplice motivo : la superficie occupata é molto minore di quella di un DIL e , nelle sempre piú piccole ed affollate schede madri , il recupero di un certo spazio puó essere fondamentale . In positivo , peró , c'é da dire che , per ora , la maggior parte dei costruttori che impega questo package lo installa in uno zoccolo da cui , con una certa cautela , é estraibile e reinseribile .
In questo caso , il ns. Laboratorio é attrezzato anche per operare su questi nuovi componenti .

qdibio.JPG (11639 byte) Attenzione, peró, perché alcuni costruttori di prodotti economici, proprio per questioni di costo, non utilizzano zoccolo per i chip del BIOS , ma lo saldano direttamente sul circuito stampato.
Ad esempio , qui a lato , un BIOS AWARD in una Flash PLCC direttamente saldata sul circuito stampato .
La soluzione , economica per il produttore , si rivela un grave problema per l'Utente in quanto un aggiornamento del BIOS non a buon fine costringe a rinviare il prodotto in assistenza direttamente al costruttore , in quanto , con mezzi ordinari , non é possibile intervenire per ripristinare il contenuto della Flash .

[continua]


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Aggiornato il 24/10/04.