| INFORMAZIONI TECNICHE |
BIOS |
CHIP FLASH
Ogni costruttore di chip flash utilizza una siglatura propria, ma, in
generale , sono da considerare alcuni punti chiave :
- Lo sviluppo delle tecnologie ha portato alla realizzazione di numerose
successive famiglie di prodotti nei quali la tendenza è quella di aumentare
la capacità (in MB) e ridurre contemporaneamente la tensione
di lavoro e le dimensioni
- La conseguenza diretta di questo è, attualmente, la presenza di due tipi
fondamentali di chip, alcuni più anziani funzionanti a 5V , altri, i
più recenti, funzionanti a 3.3V. Nonostante che i chip a 3.3V siano
spesso costruiti in modo da tollerare il funzionamento a tensione maggiore,
non è consigliabile sostituirli se non con equivalenti per quanto riguarda
il voltaggio
In passato sono stati prodotti chip che richiedevano una tensione più alti
di programmazione (tipicamente 12V), ma non essendo più in uso da lungo
tempo, non li consideriamo in questa trattazione
- I costruttori sono molti, alcuni particolarmente specializzati in chip
flash, altri che li hanno semplicemente come una parte necessaria del
portfolio. Siccome le applicazioni sono assolutamente simili, anche le
piedinature sono degli standard, per cui, a livello di lettura del chip,
si tratta di completi equivalenti. Quindi installare un chip da 2 MB di
Winbond al posto di uno da 2MB di Atmel, non è un problema.
Può essere diverso il caso in cui si consideri anche l' operazione di
scrittura/cancellazione; qui esistono famiglie che si differenziano per come
sono suddivisi i settori o per la presenza di Reset e , di conseguenza, per
come deve operare il software di scrittura. In generale, le famiglie con la
stessa iniziale (28,29,39,49) identificano dei prodotti compatibili.
In ogni caso, sui siti dei Costruttori, sono disponibili i datasheet con
le caratteristiche tecniche e tavole di equivalenza con prodotti di altre
marche.
- I tipo di package (formato e dimensioni meccaniche del chip) usati sulle
schede madri, sono solitamente due
- DIL, rettangolare, con due file di piedini sui lati maggiori, quasi
sempre montati su zoccolo
- PLCC, più piccolo, con piedini su tutti e quattro i lati, quasi
sempre montati su zoccolo, ma anche direttamente saldati alla scheda
Esistono poi versioni TSOP, molto miniaturizzate e sottili, con
piedini sui lati più corti , tipicamente usati in notebook o apparati
portatili, sempre saldati alla scheda.
Lo stesso tipo ci chip può essere prodotto in diversi package.
- Per la maggior parte dei Costruttori, nella sigla del componente, la
presenza della lettera L (ad es. 49F020
sarà a 5V mentre 49LF020 sarà a 3.3V)
identifica un prodotto a bassa (Low) tensione, ovvero a 3.3V. Altri usano la
lettera W (ad es. 29C010 sarà a 5V
mentre 29W010 sarà a 3.3V)
- Per quanto riguarda la capacità, solitamente vale la regola che
nella sigla
- chip da 1MB contengono il numero 1
o 10 o 11
(ad es. 28F1000, 29C010,
29EE011)
- chip da 2MB contengono il numero 2
o 20 (es. 29C020,
28F002)
- chip da 4 MB contengono il numero 4 o
40(es. 38SF040, 49LV004)
Nella tabella seguente sono elencati, a titolo di riferimento, alcuni dei
tipi più comuni, divisi per capacità, costruttore e tensione di lavoro
| Capacità |
Costruttore |
Modello |
Tensione |
| 1MB |
ATMEL |
29LV010 |
3.3V |
| 29C010 |
5V |
| 29LV1024 |
3.3V |
| 29C1024 |
5V |
| 49F010 |
5V |
| SST |
29VF010 |
3.3V |
| 29SF010 |
5V |
| 29EE010 |
5V |
| 39SF010 |
5V |
| Winbond |
29F010 |
5V |
| 29W010 |
3.3V |
| 29EE011 |
5V |
| 2MB |
AMD |
29F002 |
5V |
| 28F020 |
5V |
| ATMEL |
29LV020 |
3.3V |
| 49F020 |
5V |
| SST |
29VF020 |
3.3V |
| 29SF020 |
5V |
| 28F001 |
5V |
| Winbond |
29C020 |
5V |
| 29F020 |
5V |
| ST |
29W022 |
3.3V |
| 29SF020 |
5V |
| 29EE020 |
5V |
| 39SF020 |
5V |
| 49LF020 |
3.3V |
| 4MB |
AMD |
29F040 |
5V |
| ATMEL |
29LV040 |
3.3V |
| 29C040 |
5V |
| MICRON |
28F004 |
5V |
| SST |
29VF040 |
3.3V |
| 49LF040 |
3.3V |
| 29SF040 |
5V |
| ST |
29W004 |
3.3V |
| 29F040 |
5V |
Copyright © elma srl. Tutti i diritti riservati.