INFORMAZIONI TECNICHE

Le ventole del PC 
3 6 4 poli in pratica


Ventole a 3 e 4 poli in pratica

Nella pratica, essenzialmente per il processore, sono possibili diverse combinazioni di ventole e schede madri. Intel, al momento utilizza solo la modalità PWM per il controllo delle ventole dei processori in box ed integra nelle sue schede madri questo sistema. Di conseguenza anche gli altri produttori che utilizzano chipset o CPU Intel seguono la medesima via.
Per contro, altri costruttori di chipset, continuano sulla strada del 3 poli, mentre esistono schede madri che dispongono di entrambe le compatibilità;  per ora la maggior parte delle ventole, comprese quelle sui dissipatori per CPU, sono del tipo a tre fili, ma anche AMD sta iniziando ad adottare il PWM e si può supporre che in un tempo abbastanza breve questo diventi lo standard. 

Per ora si crea una situazione confusa e si possono riscontrare alcuni problemi. Ecco le possibili combinazioni :

  • Scheda madre con connettori a 3 fili - ventola a 3 fili : situazione ottimale, regolazione della velocità
  • Scheda madre con connettori a 3 fili - ventola a 4 fili : accettabile, regolazione della velocità
  • Scheda madre con connettori a 4 fili - ventola a 3 filipuò presentare problemi sulla regolazione della velocità
  • Scheda madre con connettori a 4 fili - ventola a 4 fili : situazione ottimale, regolazione della velocità

Vediamo in dettaglio.

Scheda madre con connettori a 3 fili 
Ventola a 3 fili 

Situazione ottimale, regolazione della velocità

Il connettore della ventola entra perfettamente in quello sulla scheda madre; tutti e 3 i pin sono utilizzati.
E' la situazione comune per il CPU FAN su sistemi AMD o su schede Intel prima dell' adozione del sistema PWM. La maggior parte delle ventole periferiche dello chassis hanno questa situazione. 

Se la scheda madre dispone della funzione di regolazione, la velocità della ventola sarà controllata dalle risorse della scheda madre stessa.
Nel setup del BIOS solitamente sarà possibile impostare o escludere questa opzione e anche scegliere diverse curve di rapporto prestazione/rumore.

Il segnale tachimetrico, qui come in tutti i casi seguenti, può essere monitorato dai sistemi di sicurezza della scheda madre.

Scheda madre con connettori a 3 fili
Ventola a 4 fili

Accettabile, regolazione della velocità presente.

Il connettore della ventola entra perfettamente in quello sulla scheda madre, ma impegna solo i primi tre pin; il quarto resta libero.
E' la situazione in cui si ha una ventola PWM, ma la scheda madre non dispone di questo sistema di controllo.

Senza il quarto contatto, non c'è la possibilità di trasmettere il PWM.

Se la scheda madre ha un controllo in tensione per le ventole tre fili, la ventola PWM verrà regolata in velocità da questa variazione di tensione, comportandosi come una semplice ventola tachimetrica.
In questo caso, il range di variazione della velocità massimo- minimo sarà meno ampio di quello che si avrebbe con il segnale PWM, ma questo non dovrebbe dare problemi di alcun genere.

 

 

Solitamente l' ingresso del PWM è mantenuto alto con un pull-up interno per cui, collegando una ventola PWM ad un connettore a tre poli, la velocità sarà la massima e si potrà eventualmente regolarla con la variazione della tensione di alimentazione. 
Se questo ingresso non è mantenuto a livello alto o è soggetto a disturbi, è possibile che la ventola non ruoti in modo uniforme o giri a velocità bassa; in tal caso la soluzione più semplice è quella di collegare tra di loro l' ingresso PWM e il +V (filo blu con quello giallo)
Si ricorda che se l' ingresso PWM è collegato a massa, la ventola si ferma.

 

Scheda madre con connettori a 4 fili
Ventola a 3 fili

Questa situazione può presentare problemi sulla regolazione della velocità

Il connettore della ventola entra perfettamente in quello sulla scheda madre, ma impegna solo i primi tre pin; il quarto resta libero.
E' il caso in cui si voglia utilizzare una ventola non PWM su un sistema standard Intel.

Si deve tener conto che solamente alcune schede madri dispongono della possibilità di controllare sia il PWM delle ventole a 4 fili, sia la tensione per le ventole a 3 fili. Solo se questa opzione è presente, impostandola correttamente nel setup del BIOS, sarà possibile la regolazione della velocità della ventola a 3 fili.

Se manca questa opzione, ovvero il controllo in tensione, non c'è alcun problema elettrico, solamente la ventola a tre fili ruoterà alla massima velocità.


Va anche osservato che alcuni modelli di schede madri dello stesso costruttore hanno sia la regolazione PWM che quella in tensione su alcuni modelli e non su altri, ma capita pure che dello stesso modello ne esistano diverse versioni, con e senza questa opzione.
Se si intende utilizzare un dissipatore con ventola a 3 fili su una mainboard con supporto PWM è opportuno verificare che essa possa controllare anche la velocità di questo tipo di ventole, altrimenti ci si troverà ad avere disponibile solo la massima velocità di rotazione e perdere quindi ogni beneficio a riguardo del rumore. 
Questo capita nel caso di chi ha un buon dissipatore per CPU, performante e a basso rumore, ma solo a tre fili, ed ha cambiato la scheda madre con una dotata solo del PWM. In questa situazione, volendo mantenere il dissipatore, occorrerà sostituire la ventola a tre fili con una a quattro.

 

Scheda madre con connettori a 4 fili
Ventola a 4 fili 

Situazione ottimale, regolazione della velocità presente.

Il connettore della ventola entra perfettamente in quello sulla scheda madre; tutti e 4 i pin sono utilizzati.
E' il caso in cui si disponga di ventole PWM Intel e schede madri che supportano questo sistema.

E' la soluzione ideale per sfruttare le prestazioni delle ventole in PWM. La velocità sarà controllata dalle risorse della scheda madre. 
Nel caso di schede che dispongano sia del PWM che della varizione di tensione, è molto opportuno verificare che nel setup del BIOS sia impostata la giusta opzione.

Nel setup del BIOS solitamente sarà possibile impostare diverse curve di rapporto prestazione/rumore


Avvertenza sulle prese ventola della scheda madre

  1. Difficilmente i costruttori hanno previsto elaborati sistemi di protezione contro il corto circuito sulle prese delle ventole tachimetriche della scheda madre; anzi, è probabile che non ce ne siano affatto. Per cui, pasticciando con fili e prese, è altamente opportuno NON fare corto circuiti che potrebbero creare seri danni alla scheda.
  2. Per evitare possibili danni ai componenti elettronici, evitare di collegare e scollegare le ventole dalle prese sulla scheda madre con il sistema in funzione.
  3. Per scollegare i connettori, non tirare sui cavi : si rischia di ritrovarsi con qualche filo strappato.
  4. Non si può produrre alcun danno elettrico, né alla scheda madre né alla ventola, collegando ventole a tre fili su connettori a 4 fili e viceversa. L' unico problema possibile è quello relativo alla mancanza del giusto sistema di regolazione della velocità.
  5. E' possibile che a sistema freddo la ventola del processore non giri per nulla. Questo non è un difetto. Vuole semplicemente dire che il processore produce una quantità di calore che viene dissipata dal radiatore anche senza l' uso della ventola. Sicuramente, dopo qualche minuto di funzionamento, il calore sarà aumentato e la ventola comincerà a girare.
  6. Se la velocità della ventola non viene regolata, verificate se nel setup del BIOS esiste ed è impostata la giusta opzione.
  7. Se la ventola non ha prestazioni sufficienti, è possibile che nel setup del BIOS sia stata scelta una opzione di regolazione della velocità che privilegia il basso rumore mentre ne serve una che privilegi il raffreddamento con una maggiore velocità di rotazione.

 


Copyright © elma Tutti i diritti riservati.
Aggiornato il 15/05/07.