| INFORMAZIONI TECNICHE | Silenzio = lento ? |
Un motivo per decidere per un PC silenzioso può essere il fatto che l'
abbassamento del rumore non corrisponde ad una riduzione delle prestazioni.
In una attività manuale-meccanica come la battitura a macchina di un testo, l' abbassamento del livello di rumore deve dipendere dalla riduzione della velocità della battuta con un aumento del tempo per eseguire lo stesso documento; una maggiore velocità di battuta produce un amento del rumore, ma una riduzione del tempo necessario a completare il documento.
Analogamente, nei PC si è sviluppato progressivamente e velocemente un
aumento delle prestazioni, il che ha richiesto un aumento della quantità dei
dati che devono essere trattati, con un contemporaneo aumento delle frequenze di
lavoro e dell' energia necessaria. Ad un aumento dell' energia assorbita ha
fatto seguito il contemporaneo aumento di quella dissipata in calore e
quindi della necessità di disperdere questo calore, molto pericoloso per la
vita dei semiconduttori. Il principale di questi metodi è quello che utilizza
l' aria ambientale come fluido in cui riversare l' energia termica in
sovrappiù.
Sono così aumentate le richieste di circolazione di aria, ventole e radiatori e
del relativo rumore.
Nello stesso tempo l' ambiente di lavoro richiede più concentrazione e
attenzione, aumento di responsabilità, perchè gli errori possono avere
conseguenze gravi; tutto questi, ed altri, sono fattori di stress che portano ad
una maggiore sensiibilità ai rumori . In sostanza, ci si accorge
che un ambiente di lavoro tranquillo permette maggiore efficienza di uno rumoroso.
Si afferma sempre più il principio che il rumore è da ridurre il più
possibile, scegliendo macchine più silenziose. Di fatto si arriva a ritenere
rumorose o poco sopportabili anche apparecchiature che sono al di sotto dei
limiti concessi dalle leggi.
Già nel 1976, uno studio specifico diceva : " con il continuo stress da
rumore, dopo un certo tempo avviene un adattamento, per cui il carico sembra
soggettivamente ridotto. Questo non vuol dire che le conseguenze spariscono, ma
solo che ne è subentrata una assuefazione"
Una riduzione drastica del rumore nel PC è costituita dall' impiego di sistemi
a bassa potenza, che richiedono minimi dispositivi di raffreddamento; di solito
questo avviene a scapito delle prestazioni, in quanto si tratta di componenti
che lavorano a frequenze lontane dalle massime attualmente disponibili.
E' importante però considerare come le prestazioni di sistemi fanless siano ampiamente superiori
a quanto richiesto dalle applicazioni più usate : sono disponibili CPU fanless
da 800MHz in su, adatte a tutti gli applicativi comuni, dall' office automation
alla navigazione in Internet, dalle applicazioni multimediali alla visione
fluida di
film da DVD.
D'altronde la scelta dei componenti top come prestazione porta come conseguenza
immediata la presenza di ampie superfici di raffreddamento e ventole rumorose.
Senza contare la necessità di alimentatori potenti, dotati anch'essi di
numerose ventole ad alta velocità e di chassis in cui lo scambio termico con l'
aria ambientale è fondamentale.
Quindi, un primo punto su cui pensare con cura è :
il PC scelto è quello adeguato alle mie necessità ?
Infatti, non solo va considerato errato scegliere
un sistema con prestazioni inferiori a quelle necessarie, ma lo è altrettanto,
se non più, l' optare per un complesso le cui prestazioni non verranno
realmente mai sfruttate, mentre la spesa superiore sarà invalidata dalla rapida
obsoloscenza dei prodotti di vertice. L' acquistare un PC top solo perchè se ne
ha la disponibilità economica o perchè non si hanno le idee ben chiare sull'
utilizzo, si può pagare a caro prezzo.
Per la stragrande maggioranza degli utilizzatori può benissimo e senza la
minima penalizzazione, dirigere la scelta su sistemi a basso consumo/fanless
che, al costo limitato, sommano le dimensioni spesso estremamente ridotte che ne
rendono possibile l' inserimento in ogni tipo di ambiente.
Resta la fascia degli Utenti che hanno reale necessità di un sistema potente, ma non desiderano l' invasione del proprio ambiente di lavoro da parte di una macchina rumorosa. Poi ci sono quegli Utenti per i quali il rapporto con il rumore ambientale (rumore di fondo) non deve essere alterato, sia perchè lavorano in orari notturni, sia per la collocazione del PC.
In questi casi si deve rilevare che la tecnica acustica sta raggiungendo risultati brillanti anche nella insonorizzazione dei sistemi per ufficio e la scelta tra potenza e silenzio non è più così drammatica.
Copyright © elma
srl. Tutti i diritti riservati.
Aggiornato il 16/04/03.