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INFORMAZIONI TECNICHE |
PFC
PFC e UPS |
PFC e UPS
Già diverso tempo fa segnalavamo che una
"incompatibilità" tra gruppi di continuità (UPS) di basso
costo/qualità e alimentatori dotati di controllo PFC, sopratutto se del
tipo attivo.
Sono risultati casi di danneggiamento serio dell'
alimentatore nella parte a corrente alternata a seguito di mancanze e
ripristino di rete sotto UPS. La cosa è da ritenersi dipendente e
possibile nei casi in cui la forma d'onda generata dal gruppo di continuità
sia particolarmente irregolare o il gruppo, nelle
transizioni tra rete e mancanza di rete, generi picchi o deformazioni
della sinusoide tali da innescare risposte distruttive nella circuiteria
dell' alimentatore.
A questo problema, l' unica soluzione possibile è quella di utilizzare
UPS di qualità, con forma d' onda sinusoidale ed evitando i modelli
off-line (a intervento) di minore qualità.
Non è detto che che con tutti i gruppi ad intervento o ad onda corretta
succedano guasti, ma si indicano questi come possibile e probabile causa
di guasti e malfunzionamenti, tanto che, col tempo, la cosa è stata
confermata da numerose altre esperienze, riportate sul WEB e su vari
newsgroup.
Tanto per citarne una , da Enermax.com , area
FAQ (14-06-06)
| What should I be aware
of, if I want to buy a UPS (unplug power system) with my PC?
Any UPS has 2 common types of AC output
waveform in battery mode: Sine Wave type, and simulated Sine Wave
type. If
your power supply has Active PFC function, you must purchase Sine
Wave type UPS. On the other hand, if your power supply is
without Active PFC function, you can use either Sine Wave type or
Simulated Sine Wave type UPS. Please also make sure to have a UPS
with a battery reserve of equal or more output than the PSU you are
using. For a 400W PSU we recommend a 400W+ UPS.
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Più chiaro di così ...
Per essere più precisi il problema nasce da due fatti concomitanti :
- la forma d' onda del gruppo di continuità. La stragrande
maggioranza dei gruppi a basso costo utilizza un sistema di
conversione che produce in uscita non una sinusoide, ma una forma d'
onda scalettata o peggio, quadra, nei migliori dei casi cercando di
aggiustarla con bobine e condensatori che, formando un filtro passa
basso, eliminino una parte delle armoniche che deforma l' onda.
- il fatto che i sistemi ad intervento, ovvero quelli che
normalmente sono separati dall' utilizzatore, mantenendo solamente
in carica le batterie e che intervengono nel momento in cui manca la
tensione di rete, utilizzano troppe volte sistemi di commutazione
quanto mai barbari, come relè elettromeccanici di qualità e prezzo
bassi. Il risultato è che, durante le commutazioni, si formano
sovratensioni o comunque disturbi tali che, sommati alla pessima
forma d' onda, non sono certo l' ideale per alimentare dell'
elettronica.
Se l' alimentatore dispone di PFC passivo, non dovrebbe esserci
problema particolare, in quanto l' aggiunta della bobina in serie al
massimo funge da ulteriore blocco alle armoniche in arrivo; del resto
del circuito viene alimentato attraverso un ponte raddrizzatore, il
quale penerà un poco di fronte ad una forma d' onda non sinusoidale, ma
in genere la dovrebbe sopportare.
Un sistema PFC attivo, invece, inizia con un circuito, sostanzialmente
un vero e proprio SMPS, che cerca di raddrizzare l' alternata mantenendo in fase tensione e
corrente; questo, però, è progettato in
previsione di una forma d' onda della tensione sinusoidale. Quando essa
si discosta sensibilmente, il sistema di controllo può trovarsi in
difficoltà e se a questo aggiungiamo eventuali disturbi dovuti alla
commutazione, le difficoltà possono diventare così gravi da
danneggiare qualche semiconduttore e bloccare l' alimentatore.
Pertanto (come per praticamente tutte le cose) vanno evitati i prodotti
low cost-low quality il cui "risparmio" di acquisto si tramuta
quanto mai spesso in una successiva perdita.
In particolare vanno evitati UPS anche di marca ad onda corretta, mentre
dovrebbero finire nella spazzatura tutti quelli ad onda "poco
corretta" per non dire quasi quadra, tra cui i vari schemi del
fatelo-da-voi offerti dalle riviste di hobbistica elettronica; non è
che questi prodotti non vadano bene : se dovete alimentare la pompa
dell' acquario o delle lampadine a filamento, tra sinusoide ed onda a
scaletta non c'è moltissima differenza, mentre c'è sicuramente
per l' alimentatore di un PC o di una TV, ma anche solo per un trapano
con variatore elettronico.
Certamente gli UPS ad onda sinusoidale sono più costosi, in quanto, per
produrre una bella sinusoide, si richiede una circuiteria più complessa
di quella necessaria a produrre un' onda quadra. La scelta dipende dalla vostra propensione al rischio : basta solo poi non accusare il
costruttore dell' alimentatore di scarsa qualità.
Certamente, come abbiamo detto, ci sono svariati modi di implementare
un PFC attivo, per cui anche questo potrà essere un elemento
determinante; è possibile che un PFC attivo più elaborato sia meno
sensibile alla forma d' onda di uno meno elaborato. Però, a meno di
smontare l' alimentatore e farci su uno studio approfondito per capire
come è realizzato, pare cosa più fattibile semplicemente evitare certi
acquisti di UPS "un tanto al chilo" e dirigersi verso altri
prodotti più sicuri.
Una buona discussione sugli UPS si può trovare (in italiano) qui
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