elma srl - BOLLETTINO UPGRADES
QUESTIONI GENERALI E PROBLEMI COMUNI
Questa sezione tratta in generale le procedure e le problematiche più comuni da affrontare effettuando upgrade di un sistema con nuovi componenti . Chi mette le mani nel PC deve essere a conoscenza di alcune minime informazioni che evitano problemi , perdite di tempo e danni ai materiali , e che cerchiamo di sintetizzare nei paragrafi seguenti . Saranno graditi consigli da parte degli Utenti .
Le mainboard del formato baby AT o baby AT ridotto sono solitamente, compatibili elettricamente e meccanicamente una con l' altra e possono essere installate in ogni tipo di case , ad eccezione degli slim . Le mainboard di formato ATX richiedono un case apposito perché hanno dimensioni meccaniche dei punti di fissaggio diverse . Per il formato AT full-size esiste la limitazione dovuta all'ingombro , maggiore rispetto all' AT baby , che richiede almeno un middletower . Fanno eccezione tutti i prodotti custom ( ad es. IBM , Compaq , Epson ,Olivetti ,ecc.) che hanno dimensioni e soluzioni meccaniche ed elettriche non compatibili con i prodotti commerciali e rendono impossibile il trapianto di una nuova mainboard nel vecchio case e/o l'upgrade con componenti standard .
AVVERTENZA : se cambiate mainboard , ricordate che
anche il software presente sul disco puó essere direttamente coinvolto nel cambio .
Ad es. , cambiando chipset , occorrerá cambiare anche i
relativi drivers ; click qui per altre informazioni .
Fate sempre una copia di backup del software !!!
Installando nuove unitá IDE/ATAPI considerate i seguenti punti :
L' Enhanced Drive Parameter Table (EDPT) nel setup CMOS e' tipicamente
riferita al modo LBA mode , modalità' di emulazione per dischi oltre 528MB in ambiente
DOS . Per maggiori dettagli sulla modalità LBA , consultate il Bollettino Tecnico
riguardante l installazione dei dischi SEAGATE . Il settaggio di default per IDE PIO
e' Mode-3 ; se il vostro drive EIDE ha problemi con il boot , provate con un PIO mode
differente . PIO mode 0 e' il più' lento , PIO mode 4 e' il più' performante .
Se il drive era partizionato e formattato usando una tecnica proprietaria e la capacita'
totale della partizione e' inferiore alla capacita' totale del drive fisico , può'
essere necessario ri-partizionare e ri-formattare il drive quando la sua
configurazione non viene riconosciuta valida dal sistema di autodetect del BIOS .
!!!ATTENZIONE!!!: -FORMAT e FDISK distruggono senza rimedio i dati contenuti nei dischi
- NON EFFETTUARE FORMAT A BASSO LIVELLO DELLE UNITA' IDE/EIDE .
I parametri cilindri/testine/settori di questi dischi non sono quelli
reali , ma vengono fatti corrispondere a quelli fisici attraverso una tabella di
emulazione , e comandi non corretti ai motori delle testine possono danneggiarle .
Inoltre il controllo del disco e' effettuato utilizzando tracce dette di servizio , un
qualunque danno a queste tracce rende completamente inutilizzabile il disco stesso
. Format a basso livello non sono necessari e comunque possono essere effettuati con
sicurezza solo dal costruttore o con utilities messe a disposizione dallo stesso .
Collegando due dispositivi IDE sullo stesso port , uno dovrà avere i jumper come Master e
laltro come Slave . Verificate lesatta disposizione sul manuale di istruzioni
dei dispositivi . Considerate che spesso i vecchi hard disk hanno seri problemi ad essere
utilizzati in configurazione Master/Slave con nuovi modelli , in quanto non pienamente
corrispondenti alle specifiche ATA/ Enhanced IDE .
Se avete nuovi HDD IDE non partizionati e formattati con il sistema operativo utilizzato , occorrerà' farlo , facendo riferimento per ulteriori informazioni ai manuali degli HDD medesimi e/o del sistema operativo usato . Dopo l'installazione di un nuovo drive , il sistema operativo provvederà' a posizionare la partizione fisica nella sequenza di assegnazione delle lettere dei drive logici (al momento del boot) . Pertanto si deve prestare attenzione all'uso dei comandi di gestione dei dischi come FORMAT e FDISK per evitare di formattare una unita' non desiderata ; inoltre lo spostamento delle lettere delle unita' logiche avrà' effetti sui comandi tipo PATH . Questo diventa molto importante usando unitá su cassetti estraibili o rimovibili a cartuccia . !!!AVVERTENZA : e' necessario che nei files di configurazione del sistema operativo siano disponibili sufficienti lettere per le unitá previste (ad es. DOS richiederà' il comando LASTDRIVE=n aggiornato con n = almeno ultima lettera usata ) .
Alcuni HDD non corrispondono esattamente alle specifiche ATA/EIDE e
possono presentare i seguenti problemi :
- errato riconoscimento da parte della funzione AUTODETECT del BIOS . In tal caso provare
a introdurre manualmente i parametri del disco .
- impossibilità a funzionare correttamente il parallelo con altri HDD di differente
modello e/o costruttore e/o difficoltà a funzionare sullo stesso port a cui è connesso
un CD-ROM . In questo caso è spesso possibile risolvere i problemi provando a scambiare
Master con Slave e/o Primary e Secondary port .
Fate sempre una copia di backup del software !!!
Un CD-ROM ATAPI/IDE non ha parametri testine/cilindri/settori come un hard disk e non va dichiarato come hard disk nella tabella del setup del BIOS ; comparirà come <None> ( BIOS AMI standard ) o , se previsto , come <CDROM> .
- solo CD-ROM sul port primario : in tal caso i jumper sul CD-ROM vanno posizionati come master .
- HDD IDE e CD-ROM sullo stesso port : in questo caso i jumper sul CD-ROM vanno posizionati come slave e , se necessario , i jumper sull' HDD vanno posizionati come master .
- HDD (uno o due) sul port primario e CD-ROM sul port secondario : il CD-ROM d'OVRA' essere master
- HDD sul port primario e HDD con CD-ROM sul port secondario : come al punto 2.
Fate sempre una copia di backup del software !!!
Prima di tutto :
- Fate sempre una copia di backup del software !!!
- Consultate con cura il manuale della mainboard
- Non spostate in alcun caso i factory jumpers
- !!! Maneggiate la scheda e agite considerando il pericolo dell' elettricità' statica !!!
- Osservate e rispettate le polarizzazioni dei connettori
- Non tentate collegamenti non ortodossi , volanti o "sperimentali"
- In caso di dubbio , chiedete consiglio prima di agire
Il firmware del BIOS dei PC contiene una parte che si attiva al momento dellaccensione o del reset e che ha la sola funzione di effettuare un test della scheda su cui è installato . Queste routines verificano i componenti essenziali dellhardware ed inviano dei codici , detti POST (Power On SelfTest ) , identificabili con opportune schede . Dal momento dell accensione o del reset al momento in cui viene attivata la scheda video e quindi compare una qualunque scritta sul monitor , vengono effettuate decine e decine di test , i cui risultati sono visibili solo con le schede POST summenzionate . Questi test POST proseguono fino al momento in cui il BIOS passa il controllo alle routines di boot e quindi al sistema operativo . Nel caso di un test non andato a buon fine , la sequenza si interrompe e sul display della scheda POST resta evidenziato il codice relativo al test fallito . Pertanto é errato ritenere "morto" un PC che non presenta attività a video , perché il problema può trovarsi in un componente che ha bloccato la sequenza POST , ad es. una SIMM , un connettore IDE male inserito , una scheda sul bus . Alcuni problemi hardware sono identificati anche con una serie di segnali acustici emessi dallo speaker . Codici POSTe segnali acustici non sono un vero e proprio standard e dipendono dalla versione e/o dal produttore del BIOS . Per maggiori dettagli , consultare la documentazione della mainboard o il Bollettino BIOS .
La soluzione ideale per verificare le condizioni di un sistema che non si avvia stanno quindi nella disponibilità di una scheda POST ; non potendo disporne , prima di cadere nella più nera disperazione o , soprattutto , tentare operazioni strane , provate ad avviare il sistema con il minimo dei componenti , ovvero , per una mainboard Pentium : CPU , 2 SIMM e lo speaker collegato e con i cavi HDD , FDD e I/O staccati . Dovrà essere udibile un qualche segnale acustico , che identifica un problema hardware , ad esempio per la mancanza della VGA . Se non si ottiene risposta , verificare con cura le connessioni e provare a sostituire SIMM e CPU con altre sicuramente te funzionanti . Se neanche questo risolve il problema , contattare il Servizio di Assistenza .
Le mainboard commerciali hanno un formato standard di foratura per il fissaggio sul case . Anche le dimensioni esterne (AT , Baby , Half, ecc.) sono standard . Quindi non ci dovrebbero essere problemi a fissare la mainboard nel case , osservando di utilizzare i giusti distanziatori in plastica .
Nei kit di assemblaggio forniti con il case sono presenti anche delle colonnine in metallo , che vanno utilizzate nelle giuste posizioni e servono a fissare meccanicamente la scheda al telaio , oltre a collegarli elettricamente . Prestare attenzione a queste colonnine , che vanno poste solo in corrispondenza dei fori della mainboard in cui risulta evidente un anello metallico di massa , senza usare ranelle isolanti ; si sconsiglia di utilizzare le colonnine dove il foro della mainboard non presenta lanello di massa o dove le piste passano molto vicine al foro (a questo proposito è evidente che occorre utilizzare viti adatte , possibilmente con la testa conica , che non danneggino lo stampato e non creino contatti con le piste ). Come norma generale , ricordare di non tirare a fondo le viti dei PC : non serve e si corre il rischio di danneggiare qualcosa o trovare difficoltà a svitarle in un secondo momento . Sempre a proposito delle viti , usare solo i giusti modelli e quanto più corte sia possibile , soprattutto per HDD , FDD , CD e simili , dove una vite inadatta o troppo lunga potrebbe essere causa di contatti fatali .
Un particolare riguardo deve essere messo in atto nella scelta del case in funzione della temperatura : quanto più alta è la temperatura , tanto più breve è la vita dei componenti elettronici . Pertanto un case molto affollato sarà in condizioni termiche peggiori di uno più spazioso . Ad esempio , un minitower può contenere senza problemi un CD e un hard disk , ma con un masterizzatore o tre hard disk è adeguato un middle o un tower . Per i problemi di temperatura , vedere alla sezione relativa della documentazione Intel .
I cavi verso il pannello sono tipicamente diretti al led verde di presenza alimentazione , alla chiave che blocca la tastiera , al pulsante del reset , alla spia dellhard disk , del turbo ed al commutatore del turbo . Le connessioni sono standardizzate e si rilevano dal manuale della mainboard . Un eventuale errato collegamento di questi cavi normalmente non produce alcun danno alla mainboard . AVVERTENZA: il chipset Triton non ha funzione di de-turbo e quindi non ha il collegamento con lo switch dei turbo e con la spia relativa .
In genere le ram non sono fonte di problemi ; tuttavia può capitare un componente difettoso e spesso sul mercato sono in vendita materiali di qualità scadente . Le mainboard 486 hanno la ram a 32 bit e quindi il banco è composto da una sola SIMM ; le mainboard Pentium sono a 64 bit ed il loro banco richiede due SIMM contemporaneamente . Esistono tuttavia mainboard per Pentium che permettono il boot a 16 bit e utilizzano una sola SIMM per banco , spesso con la possibilità di condividerla con la scheda video ; si tratta di una soluzione economica , ma con prestazioni quanto mai scadenti .
1) Usando SIMM a 32 bit , verificare che la funzione Parity Check sia disabilitata (in Advance CMOS setup)
2) Usando SIMM EDO e Fast Page , non mescolate i due tipi nello stesso banco . Il SUPERBIOS AMI identifica automaticamente la presenza di EDO , ma nel caso in cui EDO e FastPage siano mescolate nello stesso banco , si creano possibilità' di errore .
3) SIMM marcate a 60ns non e' detto che lo siano veramente ; d'altra parte , SIMM di buona marca targate 70ns possono essere temporizzate a 60ns . In ogni caso , un test sulla velocità' di accesso della ram deve essere fatto alla temperatura operativa della macchina , in quanto a freddo i tempi di accesso possono essere differenti. SIMM di produttori East Asia , soprattutto con sistemi di parità "strani" possono funzionare correttamente su certe mainboard , soprattutto 486 , ma presentano problemi sulle mainboards Pentium ; questo perché si tratta di prodotti con temporizzazioni non regolari .
Il settaggio dei parametri della ram nel BIOS AMI e' accessibile nella finestra SETUP , sottofinestra CHIPSET , del setup del BIOS . Nel caso di problemi , utilizzare inizialmente il DEFAULT Fail-Safe .
Fate sempre una copia di backup del software !!!
Fate sempre una copia di backup del software !!!
Il setup del CMOS può essere causa di malfunzionamenti solo in casi molto rari di incompatibilità con schede sul bus o nel caso in cui siano stati modificati i parametri arbitrariamente . Utilizzando le configurazioni di default si è ragionevolmente sicuri di essere in condizioni di sicurezza e/o ottimali . Desiderando sperimentare differenti configurazioni , ad esempio per incrementare le prestazioni , e consigliabile prendere dettagliatamente nota della situazione di partenza , modificare un solo parametro per volta ed eseguire i test a temperatura operativa , in quanto a freddo i tempi di accesso possono essere diversi . In linea di massima , nel caso in cui siano stati inseriti nel CMOS dei dati errati , tali da impedire il riavvio della mainboard , come ad es. una password dimenticata o una temporizzazione inadeguata , occorre cancellare la memoria CMOS con l'opportuno jumper ( vedere il manuale della mainboard ). Dopo , occorrerà' però ripetere il setup in modo corretto , usando ad es. il BIOS Optimal default . Altre informazioni nella pagina relativa al setup del BIOS .
Di per sé é molto raro che il floppy sia causa di problemi . va ricordato che la selezione delle due unitá A: e B: dipende dalla posizione del connettore del cavo piatto tra controller e floppy : l'unitá A: é quella posta dopo il tratto incrociato . In genere si possono verificare i seguenti inconvenienti :
Di per sé é molto raro che cavi e connettori siano causa di problemi . In ogni caso osservate con cura e rispettate la polarizzazione dei connettori di hard disk , floppy disk e I/O . Linversione dei cavi impedisce il corretto funzionamento delle porte I/O , l autodetect degli hard disk e il boot da floppy , oltre a costituire un rischio per la vita delle periferiche e della mainboard . E comune anche il caso in cui i connettori maschio sulle schede o sulle periferiche siano sprovvisti di bordo e polarizzazione meccanica e si introducano i connettori sfalsati di una riga o di una o più colonne , creando situazioni di malfunzionamento non identificabili a prima vista . In genere si possono verificare questi casi :
1)Connettore IDE invertito o sfalsato : non funziona lautodetect e non si avvia il boot . In alcuni casi tutto il sistema è bloccato perché il cavo malamente posizionato sulle linee IDE blocca il bus , tenendole a massa .
2) Connettore FDD invertito o sfalsato : tipicamente non si può accedere al floppy . La spia del floppy deve accendersi al momento del test iniziale , se attivato nel setup , e/o al momento del tentativo di boot se nel setup e impostato la modalità di boot A: , C: ; se la spia è accesa in modo permanente e sicuro indice dellinversione del cavo .
3) Connettori I/O invertiti o sfalsati : le porte I/O sono correttamente identificate nella tabella informativa pre-boot ma le periferiche collegate non funzionano . Attenzione che i cavi di collegamento delle porte non hanno le stesse connessioni per tutte le mainboard e che , scambiando i cavi di un set con quelli di un altro , ci si può ritrovare con le porte presenti a setup ma non funzionanti sui dispositivi esterni .
4)!!!ATTENZIONE!!! connettori di alimentazione inseriti non correttamente (sfalsati) : di solito questo crea un cortocircuito che blocca l'alimentatore . (Non si sentirà girare la ventola dell' alimentatore )
5)!!!ATTENZIONE!!! : Connettori di alimentazione invertiti : questa è la più rischiosa delle situazioni . Il connettore tipico del PC è un modello AMP costituito da due sezioni a 9 poli ; i cavi colorati identificano le tensioni secondo un codice accettato da quasi tutti i costruttori. In genere linversione delle sezioni crea un corto circuito dellalimentatore ed il blocco dello stesso , senza altre conseguenze ; se però lalimentatore non è di buona qualità o la protezione funziona malamente , si può arrivare alla distruzione irrimediabile di tutti i componenti collegati . Per maggiori informazioni consultate il Bollettino Alimentatori .
Se lalimentatore è in blocco , la ventola di raffreddamento non gira . Questo può essere dovuto ad un cortocircuito per errato posizionamento dei connettori sulla mainboard o sulle unità magnetiche o ad un guasto su un elemento del sistema , bruciatura del fusibile di protezione per guasto interno , sovratensione sulla rete o all'errato posizionamento del cambiatensione . Il fusibile è interno e occorre lintervento di un Centro di Assistenza per ripristinarlo . Un errore nella scelta della tensione sul cambiatensioni porta alla distruzione dell' alimentatore (attenzione ai modelli provenienti dal mercato USA , dove la tensione di rete é 117V ! ) . I nostri alimentatori con ventola a velocità variabile termostatata sono estremamente silenziosi e , se la temperatura ambiente non é elevata , alla partenza del sistema producono un rumore appena percettibile; si può comunque verificare la rotazione della ventola sentendo il flusso di aria espulso dal retro del PC . Gli alimentatori AT funzionano in modo differente da quelli ATX . Per maggiori informazioni consultate il Bollettino Alimentatori .
A parte la possibile incompatibilità dei BIOS delle vecchie tastiere con la commutazione automatica o no tra AT e XT , in generale la tastiera é fonte di pochissimi problemi .
Gli inconvenienti più comuni : Scheda audio
Se , osservato quanto sopra , il problema sussiste contattate il ns. Servizio di Assistenza , possibilmente via fax , compilando il questionario di Assistenza Tecnica reperibile in ASSISTENZA / MODULI
Per ogni altra informazione :
For any other question :
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Aggiornato il 14/09/06.