| Descrizione |
La soluzione più valida per RAID e multi storage su PC, server e
workstation.
L' impiego di dischi da 2.5" come storage su server è diventato comune
presso i maggiori costruttori. Questa soluzione consente notevoli vantaggi :
- più unità disco in meno spazio : le dimensioni ridotte dei
2.5" permettono di far stare ben 4 dischi nello spazio occupato da un
CDROM. Così è possibile installare più unità completamente rimovibili
anche nel più piccolo desktop, mentre in un rack si potranno collocare
grossi array modulari senza la necessità di speciali backplane.
- dimensione standard : non occorrono chassis predisposti e costosi
backplane . Un qualsiasi case dotato di bay da 5.25" può ospitare
questo rimovibile. Ed in ogni finestra da 5.25" si potranno aggiungere
4 hard disk in un volume inferiore a quello di un lettore CDROM.
- rumore estremamente ridotto : i dischi da 2.5", studiati per i
notebook, hanno un bassissimo rumore in confronto con le normali unità da
3.5". Un array di più dischi da 3.5", sopratutto SCSI, è molto
rumoroso e poco gradito se installato in sistemi che si trovano vicini agli
operatori : i dischi da 2.5" risolvono il problema !
- consumo ridotto : uno storage con molti dischi consuma ingenti
quantità di energia per i motori. I dischi da 2.5", studiati per i
notebook alimentati a batteria hanno un consumo ridotto. Meno spesa sulla
bollettta .
- calore ridotto : i dischi da 2.5" , grazie alla loro bassa
richiesta di energia producono molto meno calore delle unità da 3.5",
quindi il sistema ospite è più freddo e necessita di minor ventilazione.
- meno problemi di alimentazione : un array da 16 dischi da
3.5" richiede un alimentatore potente solo per far fronte allo spunto
di corrente al momento dell' accensione; è normale che un rack di storage
sia dotato di un alimentatore da 900W, mentre poi, una volta avviati i
dischi, basterebbe un 450W per far lavorare bene il sistema. Con i dischi da
2.5" tutto questo è storia passata : l' alimentazione singola ed
il basso consumo fanno si che anche array ampi, da 16 o più dischi non
richiedano un alimentatore particolarmente ampio.
- neppure le prestazioni sono inferiori, perchè le più moderne
unità SATA e SAS da 2.5" possono gareggiare con successo con quelle da
3.5". Sono reperibili sul mercato dischi da 2.5" a 7200 e 10000
rpm e con NCQ, con prestazioni comparabili con i sistemi SCSI.
Queste sono le ragioni per cui i dischi da 2.5" sono diventati così
comuni nei server professionali delle grandi marche.
Nello standard SATA/SAS la struttura interna delle
connessione seriale dei dischi è prevista per le operazioni di inserzione e disinserzione, similmente ai
dischi SCSI-SCA. I connettori del bus e dell' alimentazione sono
miniaturizzati ed uniti in un blocco che consente una semplice movimentazione
delle unità installate in cassetti rimovibili. La caratteristica di hot-swap
permette l'estrazione e l' inserzione il disco con la
macchina accesa.
Per supportare dischi ad alta velocità è presente un sistema di
raffreddamento interna , che convoglia il
flusso di aria necessario sulle varie unità, garantendo l' indispensabile temperatura
ottimale per il corretto funzionamento del disco, essenziale per
la durata della vita del disco, soprattutto nei modelli ad alte prestazioni
(10.000 giri) e nelle condizioni di uso più pesanti, come ad esempio nelle
applicazioni professionali, in rack ad alta densità e in sistemi che lavorano
34 ore su 24. Le ventole hanno la parte rotante montata su cuscinetti, il che assicura una vita lunga con
basso livello di rumore e vibrazione
Queste unità si prestano bene per l' impiego in file server, web server,
workstation grafiche, sistemi a basso rumore per studi di registrazione, sistemi
in cui sia necessario disporre di più dischi altrenativi e
dovunque sia richiesto un elevato numero di dischi in uno spazio molto ridotto.
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