| Scelta dei componenti per un PC silenzioso |
Mainboard | Scegliendo la scheda madre per un PC silenzioso è indispensabile verificare che non siano necessarie ventole sul chipset, ne su altre parti come i regolatori di tensione, perchè, solitamente, queste ventole sono fonte di rumore assai fastidioso e difficile da eliminare. In ogni caso, per quanto riguarda il chipset, è possibile sostituire il piccolo dissipatore dotato di ventola con uno passivo di maggiori dimensioni. |
Processore | Più alta sarà prestazione del processore, maggiore sarà la potenza richiesta e quindi quella dissipata, con la conseguente necessità di radiatori e ventole di maggior capacità. Una scelta priva di ventole porta alle CPU embedded come quelle di VIA installate sulla serie EPIA, in generale più che adeguate per gran parte delle applicazioni generiche. Nel caso in cui la potenza di questi processori sia insufficiente è necessario valutare la reale necessità di una CPU top, in quanto l' aumento della frequenza del processore non accompagnato da un corrispondente e proporzionale aumento delle performances del sistema. Comunque, per le CPU che necessitano di radiatore e ventola, è indispensabile ricorrere a sistemi a basso rumore, anche con ventola controllata termicamente, mentre si può pensare ad utilizzare variatori di velocità manuali nel casso in cui si prevedano ventole sovradimensionate da mantenere a basso numero di giri in condizioni normali ed accelerare solo se le condizioni ambientali, ad esempio durante un' estate molto calda, lo richiedano. Un' altra alternativa molto efficiente per raffreddare il processore senza generare rumore è quella di utilizzare un sistema heatpipe oppure un kit di raffreddamento a liquido, che spesso contiene anche gli scambiatori di calore per il chipset della scheda madre e quello della VGA, riducendo così drasticamente la quantità di ventole installate. |
Hard disk | E' indispensabile la scelta di modelli che abbiano un basso rumore intrinseco, perchè il sibilo acuto dei motori di alcune vecchie famiglie di dischi è molto difficile da eliminare. Nel casso di dischi rumorosi, comunque, l' adozione di una custodia isolante è l' ideale, curando che questa abbia anche la funzione di dissipazione del calore; questo vale particolarmente per i dischi da 7200 e 10k giri. In generale, vale la regola che il rumore è tanto minore quanti meno hard disk sono installati e quindi vanno evitati i sistemi intasati da una congerie di hard disk di generi diversi, magari vecchiotti, optando piuttosto per la loro sostituzione con modelli più recenti e silenziosi e riducendone il numero con unità di maggiore capacità. Nel caso di RAID, si sconsiglia 01 che richiede almeno 4 dischi , mentre per RAID 5 ne bastano 3, senza particolare perdita di prestazioni.
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Schede grafiche | Punto dolente, in quanto le schede grafiche top hanno complessità e potenza dissipata pari ad un processore e richiedono ventole. Inoltre i costruttori non sembrano per ora sensibili al problema del rumore e la ventola delle schede video è una delle fonti di rumore più fastidiose e difficili da eliminare. Anche qui, come per i processori, la soluzione si può impostare in vari modi : - siete sicuri di avere bisogno proprio quella scheda dalla ventola così imponente e rumorosa ? A parte applicazioni specifiche, molto probabilmente sul mercato si trova una scheda adeguata alle vostre necessità reali e che può lavorare senza ventola - in alternativa, si può ricorrere ad un sistema di trasferimento del calore tipo heatpipe - oppure all' installazione di un sistema a liquido
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Alimentatori | L' alimentatore converte la potenza prelevata dalla rete a tensione elevata in quella a tensione minore richiesta dai componenti del PC. Anche in questo caso, le richieste dei sistemi più performanti sono salite nel tempo ed è difficile trovare alimentatori al di sotto dei 180/200W. In realtà, a parte configurazioni inusuali, la potenza richiesta dal PC sta al di sotto di questi valori, ma, su questo argomento vanno fatte due considerazione :
- la prima di carattere "commerciale", ovvero la presenza sul mercato di una sensibile quantità di schifezze cinesi a basso costo che dichiarano dati di targa n volte superiori alla realtà. Sorprendentemente è ritenuto normale acquistare una alimentatore da 400W di etichetta a meno di 30 €, salvo poi meravigliarsi che questo non sia in grado di alimentare correttamente un sistema che non ne dovrebbe richiedere più della metà oppure guastarsi dopo poche ore di uso !!! Dalla cattiva qualità di troppi alimentatori arrivati sul mercato italiano deriva la corsa ad alimentatori di potenze poco sensate per un PC ordinario; un alimentatore di qualità ha dati in tabella reali ed è facile distinguerlo dalla schifezza più che per le caratteristiche esterne evidenti, come finiture e particolari, per quelle primarie, come il peso (più peso = più rame, più materiale magnetico, più dissipatori e non ultimo, un sistema PFC realmente funzionante), oltre che, ovviamente, da un costo superiore alle schifezze prima accennate. Ma va da se che ci dovrebbe essere una certa sensibilità tra spendere il proprio denaro e buttarlo via.
- per contro, va considerato che la maggior parte degli alimentatori di qualità ragionevole dispone di sistemi di regolazione della velocità delle ventole in proporzione alla temperatura. Da questo deriva che se l' alimentatore sarà utilizzato molto al di sotto del suo massimo, la temperatura interna salirà di meno e la velocità delle ventole resterà bassa. Per cui un alimentatore più potente del necessario teoricamente genererà meno rumore di uno calcolato al limite. Va detto, peraltro, che l' alimentatore aspira l' aria dall' interno e la manda all' esterno e se questo è ideale per la circolazione nello chassis, lo è meno per la temperatura interna dell' alimentatore, che sale in quanto alimentato con aria già riscaldata. La cosa è relativamente poco influente sui semiconduttori interni all' alimentatore, in quanto si tratta di componenti di potenza e la cui progettazione dovrebbe permettere di sopportare senza problemi stress termici notevoli ; più sentita dal sistema di regolazione della velocità delle ventole che, ricevendo aria già calda, agirà in modo da accelerare le ventole e produrre quindi maggior rumore.
In ogni caso, alimentatori con la velocità delle ventole termocontrollata sono la scelta ideale. Ancor più se si tratta di modelli opportunamente progettati per un basso rumore, ad esempio con l' impiego di ventole a basso rumore o di grande diametro e con basso numero di giri.. Esistono anche sistemi di alimentazione senza ventole oppure raffreddati a liquido : in questi casi il rumore generato è realmente nullo. |
Chassis | Lo chassis deve essere robusto, realizzato in lamiere di un certo spessore e che non diano origine a vibrazioni. In tutti i casi è ottima l' idea di installare un kit di materiale fono assorbente, che riduce di parecchi dB la trasmissione del rumore attraverso le pareti. Non è particolarmente vero che gli chassis in allumino attenuino maggiormente il rumore di quelli in acciaio : la cosa dipende più che altro dalla realizzazione meccanica delle parti e dal progetto complessivo. E' vero, invece, che chassis in plastica hanno una maggiore attenuazione del rumore.
In tutti i casi è ottima l' idea di installare un kit di materiale fono assorbente, che riduce di parecchi dB la trasmissione del rumore attraverso le pareti. Da notare che i materiali fono assorbenti hanno purtroppo anche l' effetto di essere isolanti termici, per cui un eventuale scambio di calore dovuto alle pareti viene attenuato. Non è sicuramente in base a questo scambio che si ottiene un PC più o meno caldo, ma, in ogni caso, va valutato che un isolante acustico ha anche l' effetto di isolante termico e di conseguenza non è particolarmente utile riempire interamente il case con lana di vetro o simili.
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Ventole | Le ventole hanno parti in movimento e muovono aria, il che le rende in ogni caso fonte di rumore. C' è però una differenza sensibile tra ventole scadenti e ventole specificamente progettate per generare un basso rumore, come quelle di Papst o Verax. Per cui uno chassis riempito di ventole di bassa qualità sarè una fonte di rumore molto sensibile, mentre lo stesso, attrezzato con ventole silenziose, sarà appena percepibile. Il consiglio è quello di non esagerare con il numero di ventole installate e , sempre, quello di usare solo ventole a basso rumore.
Particolarmente consigliato è l' uso di regolatori di velocità per le ventole, in modo da equilibrare la prestazione con il rumore generato. Molto interessanti anche le ventole a velocità variabile con la temperatura, ad esempio per raffreddare dischi
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