Altre Informazioni

L'  immagine a lato presenta la disposizione tipica in uno chassis di piccole dimensioni.

Il radiatore è posto sulla parte frontale , in modo da aspirare aria dall' esterno e far circolare poi aria all' interno.

Si potrebbe pensare che i blocchi, i  tubi o il radiatore diventino molto caldi durante il funzionamento, ma questo non è vero : data la grande capacità di dissipazione rispetto alle potenze in gioco sui semiconduttori, la temperatura delle varie parti non è molto superiore a quella ambientale.

Quindi, anche se a prima vista il posizionamento non sembra ottimale, all' atto pratico risulta invece adeguato.

Nei casi in cui le temperature ambiente all' interno dello chassis siano troppo alte a causa della presenza di molti dischi o simili, il radiatore può essere posizionato all' esterno, sul retro o sul fianco del case.

Nella foto sottostante è visibile lo scambiatore di calore a serpentina di vecchio modello; quello attualmente fornito nel kit, costruito con diversa tecnologia, è spesso meno della metà. 
Nell' esempio, è posizionato frontalmente; a seconda del tipo di chassis è possibile posizionarlo diversamente : ad esempio può essere vantaggioso fissarlo sul pannello posteriore.

 

L'  immagine qui sopra presenta il kit di raffreddamento a liquido installato realmente in uno chassis midi tower serie C-2700 (Chieftec, Icaricio, Antek).

Da notare che l' ingombro è ridotto e non viene particolarmente penalizzata la capacità del case. 
Una disposizione ordinata dei tubi di circolazione del liquido consente di non ingombrare il vano delle schede si espansione.
Lo scambiatore di calore principale può essere fissato al case sia con viti, sia più semplicemente con i blocchi auto adesivi in dotazione.

[altre informazioni]