
DIRITTO DI RECESSO
La pagina riporta copia del decreto relativo al diritto di recesso
. Il decreto è stato pubblicato nella G.U. del 3 febbraio 1992, n.
27.
Attuazione della direttiva n. 85/577/CEE in materia di contratti
negoziati fuori dei locali commerciali.
1. Campo di applicazione
- Il presente decreto si applica ai contratti tra un operatore commerciale
ed un consumatore, riguardanti la fornitura di beni o la prestazione di servizi, in
qualunque forma conclusi, stipulati:
a) durante la visita dell'operatore commerciale al domicilio del consumatore o di un altro
consumatore ovvero sul posto di lavoro del consumatore o nei locali nei quali il
consumatore si trovi, anche temporaneamente, per motivi di lavoro, di studio o di cura;
b) durante una escursione organizzata dall'operatore commerciale al di fuori dei propri
locali commerciali;
c) in area pubblica o aperta al pubblico, mediante la sottoscrizione di una nota d'ordine,
comunque denominata;
d) per corrispondenza o, comunque, in base ad un catalogo che il consumatore ha avuto modo
di consultare senza la presenza dell'operatore commerciale.
- Il presente decreto si applica anche nel caso di proposte contrattuali sia vincolanti
che non vincolanti effettuate dal consumatore in condizioni analoghe a quelle specificate
nel comma 1, per le quali non sia ancora intervenuta l'accettazione dell'operatore
commerciale.
2. Definizioni
- Ai fini del presente decreto si intende per:
a) Consumatore: la persona fisica che, in relazione ai contratti o alle proposte
contrattuali disciplinate dal presente decreto agisce per scopi che possono considerarsi
estranei alla propria attività professionale;
b) Operatore commerciale: la persona fisica o giuridica che, in relazione ai
contratti o alle proposte contrattuali disciplinate dal presente decreto, agisce
nell'ambito della propria attività commerciale o professionale, nonché la persona che
agisce in nome o per conto di un operatore commerciale.
3. Esclusioni
- Sono esclusi dall'applicazione del presente decreto:
a) i contratti per la costruzione, vendita e locazione di beni immobili ed i contratti
relativi ad altri diritti concernenti beni immobili, con eccezione dei contratti relativi
alla fornitura di merci e alla loro incorporazione in beni immobili, nonché i contratti
relativi alla riparazione di beni immobili;
b) i contratti relativi alla fornitura di prodotti alimentari o bevande o di altri
prodotti di uso domestico corrente consegnati a scadenze frequenti e regolari;
c) i contratti di assicurazione;
d) i contratti relativi ai valori mobiliari.
- Sono esclusi dall'applicazione del presente decreto anche i contratti aventi ad oggetto
la fornitura di beni o la prestazione di servizi per i quali il corrispettivo globale che
deve essere pagato da parte del consumatore non supera l' importo di lire cinquantamila,
comprensivo di oneri fiscali ed al netto di eventuali spese accessorie che risultino
specificamente individuate nella nota d'ordine o nel catalogo o altro documento
illustrativo con indicazione della relativa causale. Si applicano comunque le disposizioni
del presente decreto nel caso di più contratti stipulati contestualmente tra le medesime
parti, qualora l'entità del corrispettivo globale, indipendentemente dall'importo dei
singoli contratti, superi l'importo di lire cinquantamila.
4. Diritto di recesso
- Per i contratti e per le proposte contrattuali soggetti alle disposizioni
del presente decreto è attribuito al consumatore un diritto di recesso nei termini ed
alle condizioni indicati negli articoli seguenti.
5. Informazione sul diritto di recesso
- Per i contratti e per le proposte contrattuali soggetti alle disposizioni
del presente decreto l'operatore commerciale deve informare il consumatore del diritto di
cui all'art. 4. L'informazione deve essere fornita per iscritto e deve contenere:
a) l'indicazione dei termini, delle modalità e delle eventuali condizioni per l'esercizio
del diritto di recesso;
b) l'indicazione del soggetto nei cui riguardi va esercitato il diritto di recesso ed il
suo indirizzo o, se si tratti di società o altra persona giuridica, la denominazione e la
sede della stessa, nonché l'indicazione del soggetto al quale deve essere restituito il
prodotto eventualmente già consegnato, se diverso.
Qualora il contratto preveda che l'esercizio del diritto di recesso non sia soggetto ad
alcun termine o modalità, l'informazione deve comunque contenere gli elementi indicati
nella lettera b).
- Per i contratti di cui alle lettere a), b) e c) dell'art. 1 qualora sia sottoposta al
consumatore per la sottoscrizione di una quota d'ordine, comunque denominata,
l'informazione, di cui al comma 1 deve essere riportata nella suddetta nota d'ordine
separatamente dalle altre clausole contrattuali e con caratteri tipografici uguali o
superiori a quelli degli altri elementi indicati nel documento. Una copia della nota
d'ordine, recante l'indicazione del luogo e della data di sottoscrizione deve essere
consegnata al consumatore.
- Qualora non venga predisposta una nota d'ordine, l'informazione deve essere comunque
fornita al momento della stipulazione del contratto ovvero all'atto della formulazione
della proposta, nell'ipotesi prevista dal comma 2 dell'art. 1, ed il relativo documento
deve contenere, in caratteri chiaramente leggibili, oltre agli elementi di cui al comma 1,
l'indicazione del luogo e della data in cui viene consegnato al consumatore, nonché gli
elementi necessari per identificare il contratto. Di tale documento l'operatore
commerciale può richiederne una copia sottoscritta dal consumatore.
- Per i contratti di cui all'art. 1, lettera d), l'informazione sul diritto di recesso
deve essere riportata nel catalogo o altro documento illustrativo della merce o del
servizio oggetto del contratto, o nella relativa nota d'ordine, con caratteri tipografici
uguali o superiori a quelli delle altre informazioni concernenti la stipulazione del
contratto, contenute nel documento. Nella nota d'ordine, comunque, in luogo della
indicazione completa degli elementi di cui al comma 5, può essere riportato il solo
riferimento al diritto di esercitare il recesso, con la specificazione del relativo
termine e con rinvio alle indicazioni contenute nel catalogo o altro documento
illustrativo della merce o del servizio per gli ulteriori elementi previsti
nell'informazione.
- L'operatore commerciale non potrà accettare a titolo di corrispettivo effetti cambiari
che abbiano una scadenza inferiore a 15 giorni dalla stipulazione del contratto e non
potrà presentarli allo sconto prima di tale termine.
6. Esercizio del diritto di recesso
- Il consumatore che intenda esercitare il diritto di cui all'art. 4 deve
inviare all'operatore commerciale o al soggetto indicato nel precedente art. 5, ove sia
diverso, una comunicazione in tal senso nel termine di 7 giorni che decorrono:
a) dalla data di sottoscrizione della nota d'ordine contenente l'informazione di cui al
precedente art. 5, ovvero, nel caso in cui non sia predisposta una nota d'ordine, dalla
data di ricezione dell'informazione stessa, per i contratti riguardanti la prestazione di
servizi ovvero per i contratti riguardanti la fornitura di beni, qualora al consumatore
sia stato preventivamente mostrato o illustrato dall'operatore commerciale il prodotto
oggetto del contratto;
b) dalla data di ricevimento della merce, se successiva, per i contratti riguardanti la
fornitura di beni, qualora l'acquisto sia stato effettuato senza la presenza
dell'operatore commerciale ovvero sia stato mostrato o illustrato un prodotto di tipo
diverso da quello oggetto del contratto.
Le parti possono convenire nel contratto garanzie più ampie nei confronti dei consumatori
rispetto a quanto previsto nel presente decreto.
- Qualora l'operatore commerciale abbia omesso di fornire al consumatore l'informazione
sul diritto di recesso, ai sensi dell'art. 5, oppure abbia fornito una informazione
incompleta o errata che non abbia consentito il corretto esercizio di tale diritto, il
termine indicato nel comma 1 è di sessanta giorni dalla data di stipulazione del
contratto, per i contratti riguardanti la prestazione di servizi, ovvero dalla data di
ricevimento della merce, nel caso di contratti riguardanti la fornitura di beni.
- La comunicazione di cui al comma 1, sottoscritta dal medesimo soggetto che ha stipulato
il contratto o che ha formulato la proposta contrattuale, deve essere inviata mediante
lettera raccomanda con avviso di ricevimento, che si intende spedita in tempo utile se
consegnata all'ufficio postale accettante entro i termini previsti dal presente decreto o
dal contratto, ove diversi. La comunicazione può essere inviata anche mediante
telegramma, telex e fac-simile spediti entro i termini indicati nel comma 1 o nel comma 2,
a condizione che sia confermata con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, con le
medesime modalità, entro le 48 ore successive. Lavviso di ricevimento non è
comunque, condizione essenziale per provare l' esercizio del diritto di recesso.
- Qualora espressamente previsto nell'offerta o nell'informazione concernente il diritto
di recesso in luogo di una specifica comunicazione, è sufficiente la restituzione, entro
il termine di cui al comma 1, della merce ricevuta.
7. Condizioni per l'esercizio del diritto di recesso
- Per i contratti riguardanti la vendita di beni, qualora vi sia stata la
consegna della merce, la sostanziale integrità della merce da restituire ai sensi del
successivo art. 8 è condizione essenziale per l'esercizio del diritto di recesso.
Nell'ipotesi prevista dal comma 2 dell'art. 6 è comunque sufficiente che la merce sia
restituita in normale stato di conservazione, in quanto sia stata custodita ed
eventualmente adoperata con l'uso della normale diligenza.
- Per i contratti riguardanti la prestazione di servizi, il diritto di recesso non può
essere esercitato nei confronti delle prestazioni che siano state già eseguite.
8. Effetti dell'esercizio del diritto di recesso
- Con la ricezione da parte dell'operatore commerciale della comunicazione
di cui al precedente art. 6, le parti sono sciolte dalle rispettive obbligazioni derivanti
dal contratto o dalla proposta contrattuale, fatte salve, nell'ipotesi in cui le
obbligazioni stesse siano state nel frattempo in tutto o in parte eseguite, le ulteriori
obbligazioni di cui ai commi 2 e 3 del presente articolo .
- Qualora sia avvenuta la consegna della merce, il consumatore è tenuto a restituire all'
operatore commerciale o al soggetto da questi designato la merce ricevuta entro sette
giorni dalla data del suo ricevimento ovvero entro il maggior termine convenuto dalle
parti. Ai fini della scadenza del termine la merce si intende restituita nel momento in
cui viene consegnata all'ufficio postale accettante o allo spedizioniere. Le spese di
spedizione sono a carico del consumatore.
- L' operatore commerciale entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di cui
all'art. 6 ovvero dal ricevimento della merce restituita, deve rimborsare al consumatore
le somme da questi eventualmente pagate, ivi comprese le somme versate a titolo di
caparra. Dal rimborso sono escluse soltanto le eventuali spese accessorie, così come
individuate ai sensi dell'art. 3, comma 2, a condizione che tale esclusione sia stata
espressamente prevista nella nota d' ordine o nell' informazione di cui all'art. 5, ovvero
nel catalogo o altro documento illustrativo. Le somme si intendono rimborsate nei termini
qualora vengano effettivamente restituite spedite o riaccreditate con valuta non
posteriore alla scadenza del termine precedentemente indicato Nell'ipotesi in cui il
pagamento sia stato effettuato per mezzo di effetti cambiari, qualora questi non siano
stati ancora presentati all'incasso, deve procedersi alla loro restituzione. È nulla
qualsiasi clausola che preveda limitazioni al rimborso nei confronti del consumatore delle
somme versate, in conseguenza dell'esercizio del diritto di recesso.
9. Altre forme speciali di vendita
- Le disposizioni del presente decreto si applicano anche ai contratti
riguardanti la fornitura di beni o la prestazione di servizi, negoziati fuori dei locali
commerciali sulla base di offerte effettuate al pubblico tramite il mezzo televisivo o
altri mezzi audiovisivi, e finalizzate ad una diretta stipulazione del contratto stesso,
nonché ai contratti conclusi mediante luso di strumenti informatici e telematici.
- Per i contratti di cui al comma 1 linformazione sul diritto di cui all'art. 4 deve
essere fornita nel corso della presentazione del prodotto o del servizio oggetto del
contratto, compatibilmente con le particolari esigenze poste dalle caratteristiche dello
strumento impiegato e dalle relative evoluzioni tecnologiche. Per i contratti negoziati
sulla base di una offerta effettuata tramite il mezzo televisivo linformazione deve
essere fornita all'inizio e nel corso della trasmissione nella quale sono contenute le
offerte. L'informazione di cui all'art. 5 deve essere altresì fornita per iscritto, con
le modalità previste dal comma 3 di tale articolo, non oltre il momento in cui viene
effettuata la consegna della merce. Il termine per l'invio della comunicazione, indicato
nel precedente art. 6, decorre dalla data di ricevimento della merce.
10. Irrinunciabilità del diritto di recesso
- Il diritto di cui all'art. 4 è irrinunciabile.
- È nulla ogni pattuizione in contrasto con le disposizioni del presente decreto.
11. Sanzioni
- Fatta salva l'azione della legge penale qualora il fatto costituisca
reato, nell'ipotesi in cui l'operatore commerciale non abbia fornito l'informazione di cui
al comma 1 dell'art. 5 o abbia fornito una informazione incompleta o errata o comunque non
conforme a quanto prescritto dagli articoli 5 e 9 del presente decreto, che ostacoli
l'esercizio del diritto di recesso, o abbia presentato all'incasso o allo sconto gli
effetti cambiari prima che sia trascorso il termine di cui al comma 1 dell'art. 5 o non
abbia rimborsato al consumatore le somme da questi eventualmente pagate o non abbia
restituito gli effetti cambiari secondo le modalità previste dal comma 3 dell'art. 8 del
presente decreto, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire
un milione a lire dieci milioni.
- Nei casi di particolare gravità o di recidività i limiti minimo e massimo della
sanzione indicata al comma 1 sono raddoppiati.
- Le sanzioni sono applicate ai sensi della legge 24 novembre 1981, n. 689. Fermo restando
quanto previsto in ordine ai poteri di accertamento degli ufficiali e degli agenti di
polizia giudiziaria dall'art. 13 della predetta legge 24 novembre 1981, n. 689,
allaccertamento delle violazioni provvedono , di ufficio o su denunzia, gli organi
di polizia amministrativa. Il rapporto previsto dallart. della legge 24 novembre
1981, n. 689, è presentato all'ufficio provinciale dell'industria, del commercio e
dell'artigianato della provincia in cui vi è la residenza o la sede legale dell'operatore
commerciale.
12. Foro competente
- Per le controversie civili inerenti all'applicazione del presente decreto
la competenza territoriale inderogabile e del giudice del luogo di residenza o di
domicilio del consumatore, se ubicati nel territorio dello Stato.
13. Disposizioni transitorie e finali
- Il presente decreto entra in vigore trenta giorni dopo la sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
- In via transitoria è consentito, per il periodo di centoottanta giorni dalla data di
entrata in vigore del presente decreto, che i cataloghi o altri documenti illustrativi
della merce o del servizio oggetto del contratto non contengano l'informazione di cui al
comma 1 dell'art. 5 a condizione che tale informazione sia riportata nella nota d'ordine o
in altro documento consegnato al consumatore.
- È altresì consentito per il periodo di sessanta giorni dalla data di entrata in vigore
del presente decreto che la nota d'ordine eventualmente sottoposta al consumatore per la
sottoscrizione ai sensi del comma 2 dell'art. 5 non contenga l'informazione sul diritto di
recesso, purché tale informazione sia comunque fornita al consumatore per iscritto,
secondo le modalità di cui al comma 3 dell'art. 5, con documento a parte, che deve essere
sottoscritto dal consumatore ed allegato alla nota d'ordine medesima. (1)
SE&O
[ Home |
Prodotti | Listino
| Vetrina | News | Assistenza ]
[ Contatti | Search
| Mail ]
Copyright ©
elma srl. Tutti i diritti riservati.
Aggiornato il 08/11/99.